2025-04 La Brigata Julia in addestramento in quota
Alpini in armi 2025
La Brigata alpina “Julia” in addestramento in quota
2025

Droni e nuove tecnologie al servizio della Forza Armata, 300
Alpini in esercitazione tra Veneto e Alto Adige.
Si è conclusa a fine marzo l’esercitazione delle Truppe
Alpine “Picca d’Acciaio”, che per una settimana ha visto la Brigata “Julia”
prota-gonista della simulazione di un combattimento a partiti contrapposti, con
lo sviluppo di azioni specifiche in ambiente artico, utilizzando si-stemi,
materiali, procedure ed equipaggiamenti ad elevato connota-zione tecnologica.
8°
Reggimento di Venzone, comandato dal Colonnello Lorenzo Rivi, coadiuvato da
diversi assetti provenienti dal 3° Reggimento Artiglie-ria da Montagna, dal 2°
Reggimento Genio Guastatori, dal Reggi-mento Logistico Julia e dal Reggimento
Piemonte Cavalleria (2°), ha condotto la manovra sulla neve fronteggiando gli
alpini del 3° reg-gimento della Brigata alpina “Taurinense”, nel ruolo di forze
oppo-ste.
La
fase principale dell’esercitazione, della durata di 72 ore, ha visto lo
schieramento di un posto comando tattico digitalizzato, equipag-giato con il
nuovo sistema elettronico di gestione del campo di bat-taglia “Argo”.
L’attività
sul campo - alla quale hanno assistito il Generale di Divi-sione Michele Risi,
Comandante delle Truppe Alpine, e il Generale di Brigata Francesco Maioriello,
Comandante della “Julia” - ha avuto il suo epilogo nell’area addestrativa di
Villabassa, con una azione sin-cronizzata di tutte le componenti della brigata
che ha portato alla neutralizzazione le forze avversarie.
L’esercitazione
“Picca d’Acciaio” si inserisce nel ciclo di attività mira-te ad incrementare la
preparazione e la prontezza delle unità in vi-sta della prossima partecipazione
delle unità interessate alla Allied Reaction Force (ARF) della NATO.
Simone Algeo

