Personaggi

BARTOLOMEO GAMBI

2012

gen. Bartolo GAMBI

Gen. D. BARTOLOMEO (Bartolo) GAMBI

1° Presidente della Sezione di Conegliano

Dal 1925 al 1930

Grazie alla tenacia del Vice presidente nazionale Nino,
della carissima Mariolina Cattaneo del Centro Studi ANA
sempre pronta ad accettare delle sfide impossibili,
e alla collaborazione del'ufficio anagrafe del comune di Conegliano

Bartolomeo Ugo A. GAMBI nasce a Ravenna il 28.02.1862.
Figlio di Giuseppe e Assunta Monti.
E'  arrivato da Ravenna a Conegliano nell'anno 1885, iscritto come tenente nel 6° regg. Alpini.
Vive in via s. Martino casa n. 337 con la famiglia della moglie: nob. Claudia Malvolti sposata a Conegliano il 11.11.1886.
Dal loro matrimonio nasce una figlia: Maria Assunta Gambi nata a Conegliano il 8.9.1893 e ivi deceduta in tenera età.
Trasferito con la moglie a Ravenna il 16.10.1922.
E' deceduto a Conegliano il 9.2.1931 in Borgo Madonna n.6.
Sull'atto di morte risultava comm. generale R. E.
Le spoglie mortali sono custodite nella cappella di Villa Amigoni in San Fior.

Nominato Sten. il 05.01.1882, percorre quasi tutta la sua carriera nel 6° rgt. alpini di stanza a Conegliano. Maggiore nel 6° rgt. alpini nel 1908; con R.D. del 31.12.1910 è promosso al grado superiore, Tenente Colonnello, con anzianità 31.12.1910, e decorrenza per gli assegni, dal 1° gennaio 1911 (ndr Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia, Roma lunedì 23 gennaio 1911 – numero 18).
Partecipa alla Campagna di Libia, pur non ottenendo alcuna ricompensa al valore.
Nel corso del 1911 vengono inviati in Libia in totale sei battaglioni alpini e dieci batterie da montagna. Il battaglione Verona, il cui comandante era il Ten. Col. Bartolomeo Gambi, con i Capitani Attilio Bernasconi, Carlo Carlini e Francesco Galeazzi, è riunito a Napoli nella seconda metà di novembre, parte a fine dicembre e sbarca a Derna. Nel febbraio 1912, però, il Ten. Col. Gambi è rimpatriato per malattia, gli succede il Maggiore Umberto Zamboni.
Nel 1915 è nominato Colonnello.
È il terzo comandante dell’8° rgt. alpini dopo Antonio Cantore e Gino Marini, dall’ 1.2.15 al 16.10.15.
Collocato in P.A. ottiene, nel 1923, il grado di Generale di Divisione.
Onorificenze: Cavaliere Ordine Militare d'Italia, Croce d'Oro per anzianità di servizio.

dal Libro dell'8 di Manlio Barilli 6° Alpini la sua firma, contenuta nello splendido libro con miniature dipinte a mano degli otto reggimenti alpini e dei tre d’artiglieria. Il librone è datato 1913, era del Gen. Ottavio Ragni. Gli eredi, nel 1959, lo donarono alla Sede nazionale

 

L'Alpino 28 aprile 1931