UGO GRANZOTTO


2020

Ciao Ugo, le note della tua tromba, ora risuoneranno lassù

27 Giugno 2020


Ugo Granzotto è andato avanti. 84 anni di Susegana, maestro e prima tromba della Fanfara Alpina di Conegliano. Personalità molto conosciuta e molto ben voluta, semplice e sempre disponibile, dal cuore grande. Sempre presente e disponibile per i nostri Gruppi e la nostra Sezione di Conegliano.
La sua inimitabile tromba ha accompagnato innumerevoli cerimonie, il suo silenzio ha portato l'estremo saluto a tantissimi Alpini.

In gioventù, quando era stato leader del complesso "Ugo e i Giovani". Con la sua band aveva inciso un 45 giri nei primi anni Settanta, contenente il brano "Non so perché", del quale lo stesso Granzotto era l'autore sia della musica che del testo, e "Balliamo ancora".

Oltre alle cerimonie, la sua tromba era protagonista indiscussa anche di rappresentazioni legate alla storia locale e al patrimonio delle tradizioni. In questa veste aveva spesso affiancato il giornalista e storico locale Antonio Menegon, assieme al quale aveva curato la presentazione al pubblico dello stesso volume di Menegon "Piazzaròi e Casonèri. Quando i ragazzi della via Pal eravamo noi" nel 2013, oppure la rappresentazione "In un'isola di morte" dal 2008 fino allo scorso 2018, in occasione del Centenario della Grande Guerra.

Lo scorso 16 giugno il maestro Ugo Granzotto ha suonato per l'ultima volta in memoria dei 10 soldati cecoslovacchi fucilati a Collalto nel 1918.
Con lo straordinario amore per la musica ci lascia il ricordo di una persona buona e generosa che ha contribuito a far crescere il valore della comunità in cui è vissuto.
"Lo abbiamo tutti nel cuore, perché ha accompagnato con la sua tromba gli Alpini che sono andati avanti. - ha spiegato Gino Dorigo - Ugo ci ha sempre emozionato con le sue note: era una presenza gradita e apprezzata da tutti, sempre presente nelle adunate e nei raduni della sezione. Per noi la sua scomparsa è stata una notizia triste e ci lascia davvero un grande vuoto".