ASSEMBLEA SEZIONALE 2020


Giugno 2020

PER EFFETTO DELLA SITUAZIONE SANITARIA L'ASSEMBLEA E' STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI
Anticipiamo alcuni resoconti.

ASSEMBLEA SEZIONALE 2020


ORDINE DEL GIORNO
1. Verifica poteri
2. Nomina del Presidente dell’assemblea, del segretario e di 4 scrutatori
3. Lettura del verbale della precedente assemblea
4. Relazione morale
5. Relazione finanziaria 2019 e Bilancio di previsione 2020
6. Relazione dei revisori dei conti
7. Discussione ed approvazione delle relazioni
8. Determinazione della quota associativa per il 2021
9. Nomina di n° 9 delegati all’Assemblea Nazionale
10. Elezione di n° 7 consiglieri:
Scaduti Rieleggibili: Rino FURLAN, Alessio TITTONEL.
Scaduti NON Rieleggibili: Simone ALGEO, Massimo BATTISTUZZI, Francesco BOTTEON, Narciso DE ROSSO.
12. Elezione di n° 5 Revisori dei Conti
13. Elezione di n° 5 Membri Giunta di Scrutinio
14. Nomina della Commissione Verifica Poteri.

1. Verifica poteri

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2. Nomina del Presidente dell’assemblea, del segretario e di 4 scrutatori

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3. Lettura del verbale della precedente assemblea

vedi assemblea 2019

4. Relazione morale

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GRUPPO SPORTIVO
Botteon Francesco, commissione gruppo sportivo
Con impiego di sacrificio e sano spirito alpino sportivo i nostri atleti sono stati protagonisti in tutti gli 8 campionati nazionali ANA.
Questi ultimi iniziano con le discipline invernali:
• 84° campionato sci di fondo a Dobbiaco (Bolzano) il 23 febbraio in notturna. La sezione era presente con 7 atleti (6 alpini e 1 aggregato) posizionandosi i primi al 15° posto e i secondi 11° su 41 sezioni partecipanti.
• 42° campionato di sci alpinismo ad Oropa (Biella) il 3 marzo. L’unica pattuglia partecipante arrivò 56esima su 66 sezioni partecipanti.
• 53° campionato di slalom gigante ad Alleghe (Belluno) il 24 marzo. Ai nastri di partenza c’erano 16 alpini arrivati 11° e 2 aggregati classificatisi 10° su 39 sezioni partecipanti.
Si prosegue poi con i campionati di mountain bike, corsa a staffetta, marcia di regolarità, corsa in montagna individuale, tiro a segno pistola e carabina.
Si inizia con:
• 4° campionato di mountain bike ad Acquiterme (Alessandria) il 2 Giugno. Erano presenti 9 atleti (8alpini e 1 aggregato) che si posizionarono al 10° posto gli alpini e 14° gli aggregati su 31 sezioni partecipanti.
• 43° campionato di corsa in montagna a staffetta a Lamon (Belluno) il 30 giugno. I 24 atleti presenti (20 alpini e 4 aggregati) sono arrivati 10° gli alpini e 18° gli aggregati su 34 sezioni.
• 27° campionato di marcia di regolarità a pattuglie in Sicilia, precisamente a Linguaglossa (Catania), il 22 settembre. La sezione era presente con 18 atleti alpini divisi in 6 pattugli e 1 pattuglia aggregati femminile; su 30 sezioni partecipanti gli alpini si sono classificati 5° invece gli aggregati 12°.
• Qui, a mio modo di vedere, la nostra sezione ma non solo, tutta l’ANA, ha scommesso e ha vinto.
• 48° campionato di corsa in montagna individuale ad Intra (Verbania) il 12 e 13 ottobre 14 atleti presenti di cui 12 alpini arrivati 24esimi e 2 aggregati posizionatisi 13esimi su 43 sezioni.
• Ora giochiamo in casa, la nostra sezione ha organizzato il 36° campionato di tiro a segno pistola ed il 50° campionato di tiro a segno carabina. Per quanto riguarda il primo gli atleti alpini presenti erano 3, uno dei quali classificatosi 2°, insieme sono riusciti a portare la sezione al 15° posto. Per il secondo invece un atleta aggregato si posizionò 6° su 23 sezioni partecipanti.
• Qui è doveroso un grazie agli alpini e agli amici degli alpini che hanno dato la loro disponibilità nei vari turni di servizio.
• 2° trofeo memorial Cenedese – Bressan marcia di regolarità a pattuglie svoltosi il 7 Aprile con la collaborazione del gruppo S. Maria e S. Michele di Feletto. Le coppie della sezione di Conegliano erano 30, 8 coppie aggregati, 10 coppie simpatizzanti, 7 coppie FIE e 13 coppie da sezioni limitrofe per un totale di 68 partecipanti; a trionfare qui fu il gruppo di Santa Lucia di Piave.
• Triveneto di marcia di regolarità a pattuglie a Mure di Molvena (Bassano) il 10 novembre. Conegliano era presente con 12 atleti alpini.
Lo stesso giorno si è svolto il 28° trofeo di bocce intitolato al commendator Alfredo Battistella, con la collaborazione del gruppo di Ogliano che si posizionò sul gradino più alto del podio con la coppia Maso Angelo e Licari Benedetto. Un grazie a Marcello Silvestrin e al gruppo di Ogliano.
A conclusione di questo anno associativo sportivo che ci ha visti partecipi in tutte le competizioni nazionali con risultati ottimi, posso dire di aver notato la voglia di partecipazione e di mettere in campo, volta per volta, l’adrenalina giusta per far sì che la sezione potesse ben figurare.
Con questo entusiasmo, che i nostri atleti sanno dare, la sezione si porta a casa, a livello nazionale: Trofeo del Presidente 11° posto, Trofeo Antonio Scaramuzza 12° posto, Trofeo Caleppio 12° posto.
Qualche posto in meno rispetto all’anno precedente ma niente paura l’importante è partecipare e vi assicuro che l’impegno dei ragazzi e ragazze è sempre stato al massimo; la sezione si è sempre distinta nel migliore dei modi. Un applauso ai bravissimi atleti sempre pronti a dare battaglia.
Il tutto si è naturalmente concluso con un incontro conviviale il 22 novembre presso la sede del gruppo di Santa Lucia di Piave che ci ha ospitati, un doveroso grazie agli alpini di questo gruppo per la loro disponibilità.
Prima di concludere ci tengo a fare un piccolo accenno alle Alpiniadi invernali svoltesi dal 13 al 16 febbraio in Valle d’Aosta. Nelle varie discipline la sezione ha partecipato con 24 atleti, 2 dei quali saliti sul podio; come sempre egregiamente bravi.
Il mio mandato da consigliere e referente del gruppo sportivo termina oggi vorrei ringraziare la sezione, gli atleti e tutte quelle persone che in questi sei anni hanno collaborato con me; grazie sinceramente.
Viene ora consegnato il trofeo sezionale, che dal 2012 è stato introdotto, tenendo conto dei punteggi ottenuti durante l’anno dagli atleti di ogni gruppo, quest’anno lo riceve il gruppo di Susegana.

MUSEO DEGLI ALPINI
Aldo Vidotto, direttore del Museo degli Alpini:
La mostra 2019 aperta a febbraio dal titolo “Storicamente Alpini” vuole essere un percorso che racconta le storie e tradizioni di uomini con la penna partendo dal 1909 quando per la prima volta viene indossata la divisa grigioverde e il cappello attuale. Sostanzialmente la mostra ricalca l’impostazione dello scorso anno ma sono stati aggiunti reperti recuperati nel corso dell’anno come divise, cappelli, un angolo riservato a reperti dei muli, l’angolo dello sci, una vetrina dedicata al Gruppo Conegliano, un tavolo dedicato alle cartoline degli Alpini con cartoline del 1900, della grande guerra, cartoline satiriche/umoristiche ecc.
Rinnovato anche lo spazio dedicato alla mostra ANEI.
L’intenzione era di portare a Conegliano una bellissima mostra dal titolo “La prima Guerra Bianca” ma purtroppo i costi per questa mostra erano troppo alti e abbiamo desistito.
L’affluenza nel corso del 2019 è stata più o meno la solita con molte famiglie soprattutto la domenica pomeriggio. Come sapete l’accesso al museo è completamente gratuito e all’interno si trova una cassettina per le offerte che quest’anno ha registrato un sensibile calo, inoltre è sempre più difficile trovare nuovi sostenitori.
Abbiamo avuto la visita di due gruppi Alpini che nella loro gita sociale hanno inserito anche la visita al nostro museo.
Le scolaresche in visita sono state 18 leggermente inferiori al numero dello scorso anno (23), ma abbiamo avuto ben 6 classi provenienti da fuori provincia Pordenone e Bassano.
C’è stata una notevole partecipazione nelle visite da parte dei centri estivi con circa 400 ragazzi ospitati in varie occasioni per la visita al nostro museo.
Abbiamo ricevuto numerose donazioni di materiale che è stato catalogato e messo in magazzino, inoltre abbiamo recuperato del materiale presso il magazzino di una caserma.
Il 3° Rgt Artiglieria da Montagna sta allestendo un piccolo museo nella palazzina comando della caserma di Remanzacco e ci ha chiesto di collaborare per l’allestimento e per l’individuazione dei reperti da esporre.
Ringrazio i gruppi per la loro presenza al servizio di guardianeria del sabato e della domenica nei giorni di apertura del museo, ringrazio il comitato del museo per la collaborazione, e ringrazio il Centro Studi Ugo Cerletti per la collaborazione, per il reperimento dei reperti e per i preziosi suggerimenti sull’allestimento delle mostre.

CENTRO STUDI
Lorenzo Battistuzzi:
L’appuntamento annuale dei referenti il Centro Studi si è svolto a Milano, ospitati nell’accogliente sede della Sezione milanese, vi ho partecipato insieme al Vicepresidente Vicario Simone Algeo e al Consigliere Alessandro Cenedese.
L’ordine del giorno era molto interessante e sostanzialmente riassumeva e si tiravano le conclusioni del lavoro svolto per ricordare al meglio e degnamente il centenario dalla fine della Grande Guerra e nel 2019 il centenario della nostra Associazione Nazionale Alpini.
Sono state portati a compimento e pubblicate tre opere veramente eccezionali: la prima, dal titolo: “Degni delle glorie dei nostri avi”, quattro ebook che raccolgono tutti i decorati alpini nella Grande Guerra, sono in totale 2100 pagine con elencati 14200 decorati dei quali circa 2500 trovati di recente grazie al lavoro di alcuni volontari.
La pubblicazione è visibile sul sito dell’ANA, ma è stato auspicato che possa in futuro essere anche stampata.
Un secondo progetto riguarda la conclusione del ciclo di 5 conferenze annuali “Su le nude rocce… sui perenni ghiacciai”, nel 2019 svoltasi a Milano, nel 2018 a Roma con tema il Monte Grappa, nel 2017 a Padova sull’Ortigara, nel 2016 ancora a Milano sulla Guerra Bianca e nel 2015 su Monte Nero; questa serie di conferenze sono registrate e il cofanetto con i 5 dvd può essere richiesto all’ANA.
La terza pubblicazione: un cofanetto con tre volumi “Studi storici nel centenario dell’ANA” curata dal Professor La Banca, docente universitario e da tre ricercatori che anno fotografato e analizzato, da esterni, la nostra associazione.
L’argomento del 1° volume “La nascita dell’ANA, il ventennio e il dopoguerra”; nel 2° volume “La stampa alpina, la protezione civile, la ricostruzione delle Brigate nel secondo dopoguerra”; il 3° volume “Vincolo associativo”, le ragioni per le quali questa associazione sia viva e forte dopo un secolo; e aggiungo che non sono tante le associazioni che possono vantare simili traguardi.
Quest’ultima pubblicazione ha richiesto un impegno non da poco per il Centro Studi e per l’ANA Nazionale, fotografa talmente bene il nostro passato, le nostre vicissitudini, ed anche perché no, le difficoltà emerse e appianate, che ci sarà sicuramente di grande aiuto per affrontare le grandi sfide che il futuro associativo non mancherà certo di riservarci.
È una pubblicazione che dovrebbe essere nel cuore di tutti noi, in quelle pagine siamo noi riflessi! E visto che vi ho esortato a leggerli, vi ricordo che è acquistabile tramite l’ANA a 36 € oppure nelle librerie a 45 €.
Altri argomenti trattati nell’ultima riunione a Milano: la messa in rete delle nostre biblioteche, uno studio in atto sulla coralità alpina, l’ANA nelle scuole, musei e molto altro.
Tanti argomenti, ma d’altra parte è già a voi noto che lo scopo del Centro Studi è di raccogliere, organizzare, catalogare e soprattutto divulgare tutto ciò che riguarda la storia e le tradizioni degli Alpini e dell’ANA.
Questo in riferimento al Centro Studi Nazionale; a livello sezionale collabora con il Centro Studi di Valdobbiadene, di Treviso e di Vittorio V., ed è una grande opportunità per tutti, con scambi di idee, di proposte e il beneficio è decisamente collettivo.
Ora c’è in cantiere un progetto, che prevederebbe un allargamento coinvolgendo tutte le Sezioni che sono bagnate dal Piave: dalle sorgenti e giù fino alla foce.
Non mi resta che concludere ringraziando però Aldo Vidotto che per la nostra sezione è il coordinatore.

CORO ANA GIULIO BEDESCHI
Ezio Berlese, presidente del Coro
Ringrazio il presidente uscente Guido Buso per il lavoro svolto nel triennio precedente e dell’appoggio che mi fornisce quale attuale vicepresidente. Con il rinnovo delle cariche avvenuto lo scorso anno, c’è stato qualche avvicendamento e qualche nuovo inserimento anche se il gruppo di riferimento è rimasto sostanzialmente lo stesso.
Per prima cosa vi ragguaglio sulle nostre forze: al 31/12/2019 il coro comprende 35 coristi provenienti da 15 diversi comuni, sia della provincia di Treviso che da quella di Pordenone. E’ un buon numero ma, visto che l’età aumenta anno dopo anno, siamo sempre a caccia di nuovi innesti, possibilmente già con una certa esperienza e a tal fine prego tutti i presenti di segnalarci potenziali coristi.
Evidenzio a tutti i capigruppo che il coro può fare, come ha fatto in passato, attività di reclutamento presso le sedi dei gruppi. Se ci invitate possiamo trascorrere una bella serata insieme ravvivata dai nostri canti nella speranza che qualche alpino si convinca a partecipare.
Nell’anno sociale appena concluso le attività effettuate sono state numerose: vi elenco solo quelle principali tralasciando quelle minori. Abbiamo iniziato il 2019 con il concerto nella chiesa di Solighetto il 19 gennaio in ricordo della battaglia di Nikolajewka. Il 6 aprile abbiamo festeggiato il 50° anniversario di Fondazione del Gruppo Alpini di Collalto. In maggio abbiamo partecipato all’adunata nazionale alpini in Milano dove al sabato mattina ci siamo esibiti presso l’auditorium in Vimodrone ospiti dell’amministrazione comunale e il sabato sera presso il Santuario Madonna dei Miracoli presso San Celso, in centro Milano. In giugno si è svolto il Triveneto a Tolmezzo: grande soddisfazione con la partecipazione al concerto del sabato sera e alla sfilata di domenica mattina. Sabato 29 giugno, abbiamo ospitato gli amici Coro Monte Orsaro di Parma alla nostra consueta rassegna corale in Gaiarine: devo dire che la rassegna è molto partecipata e raccoglie sempre grandi consensi. Venerdì 5 luglio abbiamo animato, assieme al Coro Conegliano, la bellissima serata denominata Notti Verdi organizzata dalla Sezione. Ottobre ci ha visto protagonisti alla manifestazione per il 10° Raduno del Gruppo Conegliano animando la Messa presso la chiesa di San Martino e al successivo concerto con il coro ANA Gemona. Ed infine domenica 8 Dicembre abbiamo partecipato alla Rassegna organizzata dal Coro Sezionale ANA Udine in quel di Codroipo.
Tutte queste attività sono frutto dell’impegno e del lavoro di tutti ma devo qui sottolineare l’attività svolta dal direttore artistico, prof. Simonetta Mandis, che con vero e autentico spirito alpino ci prepara e ci dirige con maestria nei concerti. I coristi hanno riconosciuto in lei le caratteristiche dell’alpinità e in un certo senso, l’hanno consacrata appartenente al corpo degli alpini, donandole il cappello alpino del quale potrà fregiarsi quale direttore del coro. L’investitura si è svolta il 18 dicembre scorso, nel corso della cena di fine anno, durante la quale il presidente sezionale Gino Dorigo ha posto sul capo di Simonetta il cappello alpino appositamente preparato. Il tutto si è svolto con l’encomiabile aiuto del consigliere sezionale Narciso De Rosso a cui va il mio personale ringraziamento per il grandissimo supporto che ci ha dato in tutto l’anno 2019.
A lei, al Consiglio Direttivo e a tutti i coristi chiedo ancora ulteriore ed anche maggiore impegno per affrontare e costruire con fiducia e serenità i programmi futuri. Abbiamo obiettivi ambiziosi per i prossimi anni, fra cui l’incisione del nostro primo C.D. Siamo consapevoli che per raggiungerli dobbiamo essere uniti, compatti, appassionati e ciò sarà possibile se metteremo a disposizione le nostre capacità individuali a favore del coro, abbandonando l’individualismo e alimentando lo spirito di fraternità e di amicizia. Non dobbiamo mai dimenticare che un coro ANA rappresenta il mondo alpino, un mondo tenuto altamente in considerazione per i valori che rappresenta e ciò ci deve rendere orgogliosi ma implica anche un impegno che dobbiamo onorare.
Un sentito ringraziamento rivolgo al nostro presentatore ufficiale Giorgio Visentin e ad Innocente Azzalini che impreziosiscono i nostri concerti con appropriate presentazioni e bellissime immagini storiche delle vicende belliche e degli alpini. Gli ultimi ringraziamenti, ma non meno importanti dei precedenti, li rivolgo ai Gruppi Alpini della Sezione ed in particolare al gruppo di Gaiarine che ci ospita nella propria sede, alla Sezione di Conegliano con tutto il direttivo ed al presidente Gino Dorigo per l’attenzione e l’apprezzamento che ci riserva.
Andando a concludere, penso di poter affermare che nel 2019 abbiamo svolto anche più del programma che ci eravamo proposti incrementando il prestigio del nostro coro.
Per quanto mi riguarda posso dire che è stato un anno denso di impegni e di lavoro, ma anche di soddisfazioni e che mi sento orgoglioso di essere a capo di una così bella realtà.
Grazie a tutti voi, grazie a chi mi è stato vicino.

GIOVANI ALPINI
Cristian Faldon, responsabile del Gruppo Giovani
Nel 2019 le attività svolte dai giovani della sezione Conegliano sono state molteplici, abbiamo iniziato l'anno aderendo alla giornata della raccolta del farmaco organizzata dal Banco farmaceutico a cui diamo supporto dal 2008, infatti sabato 9 febbraio siamo stati presenti in 19 farmacie dell'area cui si estende la sezione con 35 giovani alpini, siamo il gruppo di volontari più numeroso della provincia di Treviso. Nell'anno 2019 le confezioni di farmaci raccolte nella Marca sono state in totale 4630, di cui oltre 1300 dal nostro operato, al di là dei numeri ci dà soddisfazione il poter aiutare persone bisognose, tramite enti della nostra zona. Il gruppo Alpini di Bibano Godega, al termine della raccolta, ci ha ospitato nella propria sede, per l’ormai classico pranzo conviviale di fine lavori.
Sabato 15 giugno, durante il Raduno Triveneto, una rappresentanza di giovani della nostra sezione ha preso parte alla marcia di avvicinamento, organizzata dal coordinamento giovani del 3° rgpt partendo da Timau, ha raggiunto Tolmezzo su un percorso di circa 20km, sostando per il pranzo nella caserma di Paluzza ospiti del gruppo alpini di "Pal Piccolo". Per il pernottamento si è potuto usufruire delle camerate della caserma Cantore di Tolmezzo, per poi l'indomani dopo l'alzabandiera scortare i reduci durante la sfilata.
Sempre nel mese di giugno siamo stati presenti alla 6^ commemorazione della Battaglia del Solstizio a Fagarè sezione di Treviso, e al pellegrinaggio al rifugio Contrin sezione di Trento.
Altra importante attività, a luglio, il trofeo "aria compressa Giovani", inserito all interno del campionato nazionale ANA di Tiro, con il contributo del consiglio della sezione di Conegliano, e la sezione tiro di Vittorio Veneto. Abbiamo organizzato un trofeo esclusivamente aperto ai giovani inscritti ANA del 3° Raggruppamento, il primo trofeo del tipo nel triveneto, per i quale i partecipanti hanno costatato la buona organizzazione dell'evento.
Nel mese di settembre abbiamo portato il nostro contributo con una decina di giovani, insieme agli altri alpini della sezione, all' associazione lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot, durante la manifestazione della 13^ Maratonina della speranza.
Ringrazio vivamente tutti quei giovani Alpini che riescono a partecipare alle attività proposte dal coordinamento, e quando richiesto si rendono disponibili a dare una mano ad altre attività sezionali, dimostrando il loro attaccamento al cappello cui portiamo. Evviva i Giovani! Evviva gli Alpini!

As.Pe.M, Associazione Penne Mozze e BOSCO PENNE MOZZE
Lorenzo Battistuzzi, delegato sezionale
Comincio dall’As.Pe.M per sottolineare che l’anno appena terminato ha visto un importante, anzi direi sostanziale, avvicendamento.
Nell’assemblea annuale dell’associazione, tenutasi il 18 maggio, il Presidente Trampetti, nella sua relazione morale manifestava, anzi direi ribadiva, la volontà di lasciare la carica tenuta per ben 24 anni. E mi sento, anche in questo momento, di esprimergli un sentito ringraziamento per la grande capacità e per l’impegno profuso a favore di questa associazione.
Si è votato dunque per il rinnovo del Consiglio e per il collegio dei Revisori dei Conti, due organismi giunti alla scadenza naturale. Nel nuovo Consiglio ora entra a far parte Mariano Tomasella di San Fior e nel Collegio dei Revisori dei conti Claudio Lorenzet, che ringrazio entrambi per la disponibilità augurando a loro un proficuo impegno specialmente ora che l’associazione si appresta a importanti modifiche dello Statuto.
Ringrazio anche chi precedentemente era a rappresentare la nostra sezione e mi riferisco ad Antonio Daminato e Antonio Zecchella, e che invito a rendergli un caloroso applauso.
Il consiglio così rinnovato, nella sua prima seduta ha scelto Varinnio Milan della sezione di Treviso nuovo Presidente dell’As.Pe.M., a lui l’augurio di buon lavoro!
Ho accennato alle modifiche statutarie e riguardano alcuni articoli divenuti ormai obsoleti; ricordate che l’anno scorso sono state raccolte il massimo delle deleghe di competenza della nostra sezione, ma purtroppo non sono state sufficienti, non si era comunque in numero legale; ancora non si è deciso, ma credo che questa raccolta si dovrà ripeterla e con maggior impegno quest’anno.
E veniamo al Bosco, questo nostro importante memoriale. Un memoriale tenuto perfettamente in ordine e curato, degno di conservare i ricordi di tanti nostri caduti alpini con le sue 2404 stele.
Ed è in questa pregevole realtà che Trampetti conserva l’incarico di Presidente, una guida storica e preziosissima per il Comitato del Bosco.
La regia e il lavoro più oneroso, e lo riconosciamo, è in capo al Gruppo di Cison ma la collaborazione delle altre sezioni, compresa la nostra sezione non manca mai.
Come consuetudine il nostro impegno lassù si esplica nello sfalcio dell’erba e pulizia dei sentieri, una o se necessario due volte all’anno, con l’impiego di decespugliatori e operatori di tanti nostri soci, che ringrazio ancora una volta.
Al riguardo invito calorosamente a dare la propria disponibilità anche da parte di chi finora non ha avuto questa lodevole esperienza, informo, per chi non è mai stato, se riusciamo ad essere presenti una ventina di decespugliatori in mezza mattinata tutto si risolve: la data, come consuetudine, verrà comunicata ai Capi Gruppo al momento opportuno, ma che indicativamente dovrebbe aggirarsi a qualche settimana dopo l’adunata nazionale.
E dà soddisfazione registrare le continue visite di Gruppi, di scolaresche, di comitive in genere che scelgono di far visita e camminare assorti tra quelle stele.
Vi esorto comunque tutti nel divulgare e di far accrescere l’interesse per questo nostro memoriale.
Per noi, invece, siamo soliti trovarci al Bosco la prima domenica di settembre e la Vigilia di Natale, due momenti che assumono grande rilevanza e fa, soprattutto, estremamente piacere constatare un continuo incremento di partecipazione.
Quest’anno l’appuntamento sarà ancora la prima domenica di settembre ma, dal prossimo anno, dal 2021, anno in cui ricordiamo il 50° della fondazione del Bosco e diverrà solenne con cadenza quinquennale, ci ritroveremo lassù l’ultima domenica di agosto.

PROTEZIONE CIVILE
Claudio Lucchet, coordinatore sezionale dell’unità di PC:
L'unità di Protezione Civile della Sezione A.N.A. di Conegliano conta 120 volontari: 75 Alpini e 45 amici degli Alpini.
Anche nell'anno 2019 sono stati svolti dei corsi di formazione e aggiornamento per i nostri Volontari: a marzo corso di “Primo Soccorso” e corso critico “droni” ; il 6-7 aprile in occasione dell' esercitazione Triveneta di P.C. a Valdagno, 4 volontari hanno partecipato a due corsi diversi: idrogeologico e di montaggio di tensostrutture; sempre ad aprile, a Bolzano, “Corso per Tecnici TLC”, a giugno a Brescia corso per la “Sicurezza del volontario negli scenari di intervento”, il 28-29 settembre a Boves (CN) “Corso di formazione con qualifica di Responsabile di Base operatore Aereo SAPR”; ad ottobre a Scorzè corso rischio elettrico e poi nei mesi di novembre e dicembre il corso base sicurezza.
L'anno 2019 è stato molto impegnativo sia per le attività di P.C. sia per i vari corsi di formazione.

Le attività svolte nell'anno 2019:
26 gennaio - Prima esercitazione di P.C. montaggio smontaggio tende a Vittorio Veneto. Volontari n°33, ore 132.
31 marzo domenica - “Treviso Marathon” - siamo stati attivati dalla Regione Veneto, in supporto alle forze dell'ordine, abbiamo dato il nostro contributo come informatori alla popolazione lungo le strade del Comune di Casale sul Sile, volontari partecipanti 30 per ore 240.
5-6-7 aprile – Abbiamo partecipato all'esercitazione Triveneta di Protezione Civile a Valdagno con due squadre, la prima, composta da 18 unità, è intervenuta nel territorio comunale di Altissimo, per il ripristino di due sentieri con taglio alberi e ramaglie, per ore lavorative 162; la seconda, con 12 volontari, ha collaborato nelle attività di formazione inerenti la conoscenza della Protezione Civile nelle scuole del comune di Altissimo e di Valdagno per ore 72.
Domenica 7 aprile - a San Pietro di Feletto, in occasione della marcia sezionale di regolarità, abbiamo fornito supporto logistico e TLC al gruppo sportivo sezionale mediante controllo con collegamento radio in alcune postazioni assegnateci. Volontari impegnati n°18, totale ore 90.
30 maggio - in occasione del passaggio del Giro d'Italia nel territorio comunale di Susegana, Comune convenzionato con la sezione A.N.A. di Conegliano, l'amministrazione ha attivato il centro operativo comunale “C.O.C.”, considerando l'evento di rilevante impatto locale. I nostri volontari hanno dato il loro contributo in supporto alle forze dell'ordine come informatori alla popolazione. Volontari impegnati n°20 per ore 120.
Dal 3 al 30 di giugno - la Regione del Veneto ha attivato tutte le organizzazioni del volontariato per una prova di soccorso, “VAIA 2019”. Alla P.C. A.N.A. 3° raggruppamento è stata assegnata una vasta area, la Valle Agordina con tanti cantieri, da Alleghe a Livinallongo a Rocca Pietore, il campo base è stato allestito a Caprile. La nostra Unità di P.C. ha partecipato con diverse squadre specialistiche, abilitate nell'uso delle motoseghe, conduttori di macchine operatrici e tecnici T.L.C. Volontari impegnati n°19 per un totale di ore di lavoro 376.
Dal 29 giugno al 6 luglio - la nostra Unità di P.C., in collaborazione con la Sezione A.N.A. di Vittorio Veneto, è stata promotrice del campo scuola denominato “Anch'io sono la P.C.” promosso dal Dipartimento Nazionale di P.C Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' stato progettato e organizzato in Cansiglio, all'Hangar ex Caserma Bianchin, e hanno partecipato oltre 40 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Una settimana di vita insieme, con molteplici lezioni: primo soccorso, come gestire le emergenze, terremoto, idrogeologico e con escursioni - passeggiate nella foresta del Cansiglio per far conoscere l'ambiente che li circonda, il patrimonio boschivo, comprendente la flora e la fauna, e la tutela dell'ambiente. Durante le attività i ragazzi hanno imparato ad usare le radio, le carte topografiche e le bussole. Oltre ai nostri volontari di P.C. sono intervenuti i Vigili del fuoco di Belluno, con le loro unità cinofile, i Carabinieri della stazione di Belluno, Antincendio boschivo, la Guardia di Finanza, il Soccorso Alpino, i Carabinieri Forestali e il reparto salmerie di Vittorio Veneto. Il bilancio finale del campo scuola è stato molto positivo; nell'occasione è venuto a farci visita un funzionario del Dipartimento Nazionale della P.C. il quale, dopo aver visitato il campo, ha elogiato tutti i nostri volontari per il loro impegno. Sicuramente una bella esperienza da ripetere. Volontari impegnati n° 45, ore 540.
6-7-8 e 13-14-15 settembre - Interventi post Vaia nel territorio della Comunità montana Feltrina; la nostra Protezione Civile ha dato il proprio contributo nella giornata di sabato 7 settembre con 2 squadre: una nel territorio comunale di Miane, impegnata a liberare i sentieri dagli alberi caduti durante la tempesta Vaia con volontari 5, ore 35 e una a Feltre, dediti a sistemare e, in parte, a rifare una staccionata. Volontari impegnati n°13 per ore 130.
14 e 15 settembre - siamo intervenuti con 2 squadre in due diversi cantieri a Feltre: è stata rimessa a nuovo una staccionata e rifatta una scala in legno. Volontari impegnati n° 11, ore di lavoro 131. Inoltre, due nostri volontari, qualificati nel settore cucina, hanno dato la loro disponibilità come aiuto cuochi per la preparazione dei pasti e 2 volontari tecnici TLC hanno operato dal giorno 7 al 15 settembre per il collegamento radio con tutti i cantieri operativi e la base. Ore di lavoro 288.
Nei giorni 11 e 15 ottobre siamo stati attivati dalla Regione Veneto a Cimadolmo in supporto alle forze dell'ordine per la cinturazione presso la cava Zanardo, area destinata alle attività di bonifica degli ordigni bellici. Volontari impegnati n°29, ore 112.
Domenica 27 ottobre a Conegliano, in occasione del decimo raduno del Gruppo Conegliano 3° Artiglieria da montagna, abbiamo dato il nostro contributo in supporto alla Polizia Locale come informatori alla popolazione lungo le strade cittadine. Volontari impegnati n° 30, ore 90.
14 -15 -16 -17 novembre - la Regione Veneto, causa evento meteo intenso, ha attivato tutte le organizzazioni di volontariato. I nostri volontari sono stati allertati già il giorno 12 novembre codice GIALLO e dal giorno 14 fino al giorno 16 codice ROSSO. Tutti i nostri volontari erano in preallarme, pronti ad intervenire in caso di bisogno. Durante la nottata del 12 novembre, causa il forte vento, diverse squadre della nostra Protezione Civile sono intervenute per liberare alcune strade da alberi e ramaglie; la squadra di Refrontolo è intervenuta verso le ore 23 assieme al Sindaco liberando in più punti la sede stradale, sono rientrati verso le ore 1.30 - ore di lavoro 14. La squadra di Susegana, coadiuvata dai Vigili del Fuoco di Treviso, è intervenuta verso le ore 23.30 su diverse strade del comune di Susegana, sono rientrati verso le ore 4 del mattino - ore di lavoro 9. La squadra di San Vendemiano è dovuta intervenire verso le ore 22, sempre nella serata di martedì 12 novembre, per un grosso albero caduto nelle vicinanze della scuola dell'infanzia, sono rientrati verso le ore 1.30 - ore di lavoro 18. La squadra P.C. di Susegana, su chiamata dei Vigili del Fuoco di Treviso, è intervenuta la mattina del 13 novembre a Ogliano lungo una strada comunale a causa della caduta di un grosso albero, sono rientrati alle ore 12 -ore di lavoro 8.
Domenica 17 novembre siamo stati attivati dalla Regione Veneto in occasione della grande manifestazione “Corri in Rosa” che si è tenuta a San Vendemiano, l'amministrazione comunale ha aperto il COC, trattandosi di manifestazione di rilevante impatto locale. La P.C. è stata chiamata a dare il proprio contributo in supporto alle forze dell'ordine come informatori alla popolazione. Volontari n°30- ore lavorative 120.
24 novembre – Causa maltempo la squadra della P.C. di San Vendemiano è intervenuta la mattina del giorno 24 dalle ore 24.30 alle ore 5.30 per prevenzione e monitoraggio lungo il torrente Cervada, in località Calpena, poiché un affluente del Cervada era esondato. Volontari n° 3 - ore di lavoro 15.
Le ore lavorative che i nostri volontari hanno dedicato nell'anno 2019 sono state 2702.
Ringrazio vivamente le varie Amministrazioni Comunali convenzionate con la nostra sezione A.N.A. di Conegliano per l'attenzione che dimostrano sempre nei nostri confronti. Il contributo che ci erogano ogni anno, rappresenta un grosso aiuto per il volontariato della nostra Protezione Civile. Un forte ringraziamento, inoltre, a tutti i nostri volontari della Protezione Civile per l'impegno dato nelle numerose attività. Non posso dimenticare, soprattutto, i vari interventi nell'Agordino, con la nostra presenza e il nostro aiuto abbiamo portato tanta serenità ad una popolazione che ne aveva veramente bisogno.

GRUPPO CONEGLIANO – 3° Artiglieria da Montagna
Alessandro Cenedese - coordinatore
Relazionare quest’anno del Gruppo Conegliano, mi rende particolarmente fiero e pago di come si è riusciti a dare quel qualcosa in più che nelle precedenti edizioni.
C’erano da ricordare due eventi importanti: il 10° raduno del Gruppo Conegliano e i 110 anni dalla sua costituzione, avvenuta nel 1909 proprio in questa nostra Conegliano.
Si è incominciato pensando quanto sarebbe stato avvalorante avere la presenza del picchetto in armi del 3° Reggimento Artiglieria da Montagna e della Fanfara della Brigata Julia; per la verità eravamo un po' scettici inizialmente coscienti delle difficoltà ma, invece, tutto si è avverato grazie alla gentilissima e preziosa disponibilità dei rispettivi comandanti, e dobbiamo, pertanto, profonda gratitudine al Colonnello Romeo Michele Tomassetti per il picchetto in armi e al Tenente Colonnello Paolo Crociani per la Fanfara.
Con la conferma di queste importanti presenze si è proceduto a stilare il programma dei due giorni della manifestazione.
Si è iniziato, il sabato pomeriggio, ricordando la nostra Medaglia d’oro al Valor Militare Giovanni Bortolotto, con una deposizione floreale sulla tomba di famiglia nel cimitero di Orsago, ed a seguire, l’intitolazione di una parte della Piazza antistante il nostro museo in suo onore.
Anche in questa circostanza dobbiamo ringraziare per il prezioso supporto l’Amministrazione comunale e soprattutto il Sindaco Fabio Chies.
Ringrazio Giorgio Visentin per l’approfondita esposizione della vita e i meriti del Bortolotto, così pure i famigliari stessi del Bortolotto per aver presenziato alle cerimonie ed aver espresso anche sentimenti di gratitudine, nei nostri confronti, per averlo ancora una volta onorato.
La serata si è conclusa in Chiesa San Martino con una applauditissima esibizione corale, protagonisti il nostro Coro ANA Giulio Bedeschi e ospiti il Coro ANA di Gemona.
La domenica il raduno, ma dire semplicemente raduno è riduttivo, è stato impreziosito dalla presenza del Labaro Nazionale accompagnato dal Presidente Sebastiano Favero, dai numerosi Consiglieri Nazionali con il nostro delegato nazionale Renato Genovese, oltre una decina di Vessilli delle Sezioni ospiti e una miriade di Gagliardetti. Altre preziosissime presenze: il Comandante del 3° Reg. Art. da Mont. Colonnello Romeo Michele Tomassetti, il Comandante del Gruppo Conegliano Tenente Colonnello Massimiliano Ferraresi e da aggiungere, inoltre, una significativa presenza di ex comandanti di Reggimento e di Gruppo. Ed ancora: il Gonfalone della Provincia di Treviso, una quindicina di Gonfaloni Comunali, tra cui quello di Conegliano e di Sernaglia della Battaglia, decorato M.O.V.M., accompagnati dai rispettivi sindaci.
E, come detto poc’anzi, il picchetto in armi del 3° Rgt. Art. da Mont. e la Fanfara della Julia.
Una presenza insolita, che ha contribuito a rendere questo raduno del tutto speciale e mi riferisco al coinvolgimento dei ragazzi che avevano partecipato al Campo Scuola in Cansiglio guidati dalla Protezione Civile.
L’alzabandiera, lo sfilamento per le vie di Conegliano e su fino al Teatro Accademia, gli interventi delle autorità, tutto è stato predisposto e coordinato in maniera eccezionale e senza sbavature.
Gli sponsor ed i collaboratori da ringraziare sono tanti: in primis la Banca Prealpi, l’Amministrazione Comunale di Conegliano, poi il nostro speaker Nicola Stefani, la nostra sempre disponibile Fanfara di Conegliano, i Gruppi che hanno avuto parte attiva (Fontigo, San Fior, Colfosco, Maset), chi ha predisposto le bandiere, l’impianto audio e molto altro; e per evitare di omettere qualcuno rivolgo un doveroso e sincero ringraziamento collettivo.
Concludo dicendo che, complice anche una splendida soleggiata giornata e l’impegno di tanti ha fatto sì che il raduno si sia svolto anche oltre le più rosee aspettative.
Grazie ai radunisti e grazie a tutti!

5. Relazione finanziaria 2019 e bilancio di previsione 2020.
Claudio Lorenzet, tesoriere
Come ormai ci è solito fare, in sezione continua il pullulare di nuove iniziative di carattere associativo che coinvolgono anche attori provenienti da altre sezioni d’Italia. Per il 2019 ci riferiamo al Campionato di Tiro organizzato dal Gruppo Sportivo, senza dimenticare il campo scuola organizzato dalla nostra Protezione civile in collaborazione con la Sezione di Vittorio Veneto. Il bilancio preventivo di queste attività, per quanto si sforzi, rimane sempre abbastanza approssimativo, e si saprà solo a conti fatti l’esito economico. Cosicché certi capitoli di bilanci potranno essere discordanti rispetto al preventivato. Spetterà all’oculatezza della gestione amministrativa tenere in ordine i conti per non sforare e rimanere all’interno delle complessive previsioni di bilancio.
Passiamo ad analizzare i capitoli del bilancio 2019.

6. Relazione dei Revisori dei Conti.
Massimo Donadel, Presidente collegio revisori
Il giorno 11 del mese di febbraio dell’anno 2020 alle ore 21,00 si è riunito presso la sede della Sezione ANA di Conegliano in Conegliano (TV) Via Beccaruzzi n. 17, il Collegio dei Revisori dei Conti. Sono presenti: DONADEL Massimo Presidente collegio revisori dei conti, GIACOMINI Marco Revisore dei conti, DOMENICHINI Giampaolo Revisore dei conti. Assiste il tesoriere Claudio Lorenzet. Il Presidente dei Revisori dei Conti dà lettura al bilancio consuntivo redatto dal Tesoriere. Viene quindi confrontato il bilancio consuntivo 2019 con il bilancio preventivo per lo stesso anno ed analizzate le differenze. Le spese fisse hanno rispecchiato sostanzialmente quanto preventivato. Come previsto in bilancio è stato parzialmente eseguito l’intervento sul sentiero di accesso al Castello di Conegliano, è continuata la sistemazione della ex Marras. Tra le nuove attività organizzate nel corso del 2019 degne di particolare rilievo, vanno citate l’organizzazione del campo scuola di Protezione civile per i ragazzi, l’organizzazione del campionato di Tiro a segno, unitamente alle Notti verdi, che hanno positivamente contribuito al bilancio e dato lustro alla sezione stessa. Si apre quindi una breve discussione, al termine della quale il Collegio dei Revisori dei Conti DELIBERA di approvare il bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.

7. Interventi, Discussione ed approvazione delle relazioni

7. Discussione ed approvazione delle relazioni

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8. Determinazione della quota associativa per il 2021

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9. Nomina di n° 9 delegati all’Assemblea Nazionale

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10. Elezione di n° 7 consiglieri:
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12. Elezione di n° 5 Revisori dei Conti

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13. Elezione di n° 5 Membri Giunta di Scrutinio

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14. Nomina della Commissione Verifica Poteri

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