ASSEMBLEA SEZIONALE 2019


Giugno 2019

VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI SEZIONE DI CONEGLIANO

Il giorno 10 marzo 2019, presso l’Auditorium Dina Orsi, alle ore 8,30 si riunisce, in seconda convocazione, l'Assemblea dei Delegati

ORDINE DEL GIORNO
1. Verifica poteri
2. Nomina del Presidente dell’assemblea, del segretario e di 4 scrutatori
3. Lettura del verbale della precedente assemblea
4. Relazione morale
5. Relazione finanziaria 2018 e Bilancio di previsione 2019
6. Relazione dei revisori dei conti
7. Discussione ed approvazione delle relazioni
8. Determinazione della quota associativa per il 2020
9. Nomina di n° 9 delegati all’Assemblea Nazionale
10. Elezione di n° 7 consiglieri:
Scaduti Rieleggibili: Luigino DONADEL, Andrea DANIELI, GianBattista ZAIA.
Scaduti NON Rieleggibili: Aldo VIDOTTO, Mario MORO, Michele BOTTEON, Claudio BREDA
11. Nomina della Commissione Verifica Poteri.

1. Verifica Poteri.
Il giorno 04 marzo 2019 presso la sede della sezione A.N.A. di Conegliano, si riunisce la Commissione Verifica Poteri. Si procede alla verifica delle nomine dei delegati, pervenute in segreteria dai Gruppi della Sezione. L'esame dei verbali delle Assemblee Ordinarie dei soci dei Gruppi, evidenziano che tutti i gruppi hanno presentato i nomi dei delegati.
Si decide che le schede per il voto possono essere ritirate da parte di un responsabile del gruppo. La commissione ha inoltre accertato che:
1. La convocazione di questa assemblea è stata fatta in rispetto delle norme dello Statuto dell’Associazione e del Regolamento della Sezione.
2. La sezione al 31 dicembre conta di 4.301 soci, e il numero dei delegati è determinato in 172 che, sono ammessi e costituiranno l'Assemblea.
Prende visione della lista dei candidati e della documentazione allegata.
Consiglieri Sezionali: RIELEGGIBILI: Luigino DONADEL (gr. Collalto), Andrea DANIELI (gr. Susegana), G.Battista ZAIA (gr. Codognè).
NUOVI: Antonio MENEGHIN (gr. Pieve di Soligo), Paolo RONCOLATO (gr. Vazzola), Savino SCHIAVON (gr. Vazzola), Fabio TESSER (gr. M.O. Maset).

2. Nomina del Presidente dell’Assemblea, segretario, scrutatori.
Il gen. Renato Genovese viene proposto e confermato con votazione palese quale Presidente dell’Assemblea.

Renato Genovese, presidente dell’assembla:
Grazie di questo onore che mi viene attribuito di presiedere questa assemblea. E’ un piacere per me perché Conegliano è una delle 3 sezioni di cui sono consigliere di riferimento.

Si procede alla nomina del segretario: Claudio Lorenzet; di 4 scrutatori: Mario Moro, Simone Sanson, Ernesto Zilli, Aldo Moras.

Dopo aver reso onore alla Bandiera e al Vessillo sezionale si procede con l’Assemblea.

Presidente Gino Dorigo: Buongiorno a tutti, l’emozione di trovarmi in questo palco davanti a tutti voi è sempre molta perché rivolgendomi ai delegati ed ai capigruppo, ho la certezza di rivolgermi a tutti gli Alpini dell’intera Sezione di Conegliano. Permettetemi di porgere alcuni saluti e ringraziamenti per la gradita presenza alla nostra Assemblea sociale. Saluto il Sindaco di Conegliano Fabio Chies, il consigliere e socio alpino Floriano Zambon, il Ten. Col. Pio Sabetta vicecomandante del 3° Rgt. Artiglieria da montagna, il Col. Enzo Ceruzzi capo di Stato Maggiore della Julia, il Consigliere Nazionale Renato Genovese, i presidenti delle Sezioni consorelle di Valdobbiadene presidente Valentino Baron e vicepresidente Flavio Andreola, di Vittorio Veneto presidente Francesco Introvigne, di Treviso i consiglieri Antonio Barbirato, Andrea Perin, i nostri soci e già vicepresidenti nazionali Lino Chies e Nino Geronazzo, i presidenti emeriti della nostra sezione Giuseppe Benedetti, Battista Bozzoli, Antonio Daminato e Luigino Basso, i vicepresidenti Lorenzo Battistuzzi, Simone Algeo e Gino Ceccherini, i consiglieri sezionali tutti, gli incarichi sezionali, i nostri capigruppo, tutti voi delegati e tutti i soci e ed amici che rappresentate qui oggi.
Permettetemi di ringraziare chi rappresenta la nostra Sezione in molteplici occasioni: il nostro Coro Sezionale Giulio Bedeschi di Gaiarine, diretto dalla maestra Simonetta Mandis, la Fanfara Alpina di Conegliano, la Protezione Civile Sezionale, il Gruppo Sportivo, il Gruppo Giovani, il Museo degli Alpini e il Centro Studi e Fiamme Verdi

Interviene il Sindaco di Conegliano Fabio Chies
La Sezione di Conegliano conta più di 4.300 soci alpini oltre agli amici degli alpini. Sono una risorsa incredibile per il nostro territorio. La città di Conegliano vi è grata per quello che avete fatto nel 2018 per ricordare il 100° anniversario della fine della grande guerra. Un anniversario importante per noi. E’ importante che la memoria ci sia e che qualcuno la tenga viva. E’ importante perché una società che non ha memoria è una società che non ha futuro. Qualcuno ha detto che troppe sono state le manifestazioni per il centenario. Io ho sempre detto che basterebbe aver vissuto un giorno di quello che hanno vissuto quelle persone 100 anni fa per ricordare che anche se avessimo fatto il triplo, le manifestazioni sarebbero state sempre poche per ricordare chi da dato la vita perché noi oggi potessimo vivere in una società serena, che permette ai nostri ragazzi di crearsi un futuro, per permetterci di riunirci qui oggi in serenità. C’è un grande 2019 che ci aspetta. Il 5-6-7 luglio Conegliano vi vedrà protagonisti di una grande manifestazione sportiva nazionale. Un tassello in più della storia della città di Conegliano. Un grande grazie a nome della città per quello che fate, per quello che siete, per l’esempio che portate, perché i nostri giovani hanno bisogno di questo. non hanno bisogno di tante parole in una società che e un profluvio di parole che forse hanno poco contenuto, tanta capacità di dare segnali, la possibilità di vedere persone parlano poco ma che lavorano tanto. Come sindaco vedo gli alpini come l’esempio migliore della nostra città di Conegliano e dei comuni che ci sono intorno, grazie. Non mollate mai, abbiamo bisogno di voi, oggi più che mai.

3. Lettura ed approvazione verbale Assemblea precedente.
Si prende atto che il verbale della precedente Assemblea è già stato pubblicato sul giornale sezionale Fiamme Verdi e lo si dà quindi per letto. L’assemblea approva all’unanimità.

Presidente Gino Dorigo:
Prima di iniziare i lavori il mio pensiero va anche ai nostri soci che stanno combattendo la malattia o soffrono per motivi familiari o personali, a tutti loro va il mio più sincero e fraterno abbraccio alpino e la mia vicinanza. E non posso dimenticare i nostri alpini in armi, soprattutto a quelli impegnati in missioni all'estero, con il loro servizio rappresentano e rendono onore non solo noi ma a tutto il nostro paese, esportando in tutti i vari scenari intenzionali la migliore Italia, Grazie ragazzi.
Penso sia doveroso ricordare anche chi non c'è più, vi prego di alzarvi per rendere un doveroso omaggio a chi ha posato lo zaino per salire al paradiso di Cantore, purtroppo sono tanti, troppi, i soci ed amici andati avanti nel 2018, un ricordo particolare ai nostri Reduci che ci hanno lasciato: Gino Collet del gruppo di Pieve di Soligo, Giacinto Feltrin del gruppo di Santa Lucia, Lucio Michelet del gruppo Sernaglia della Battaglia.
E un pensiero particolare a Renato Sartor, che con operoso silenzio tanto ha fatto e dato alla nostra Sezione, uomo del fare e non dell'apparire ha onorato con ogni singolo aspetto della sua vita l'alpinità più vera, lasciando a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo un importante eredità morale e civile.
Ci ha lasciati anche il capogruppo del gruppo Città, Piero Masutti, alpino fiero e di carattere, che ha saputo affrontare la sua terribile malattia con grande dignità, non mettendo mai da parte l'impegno per gli alpini, nonostante la sua delicata situazione.

4. Relazione morale per l'anno 2018
Presidente Gino Dorigo:
È passato un anno da quando è iniziato il mio primo mandato alla guida della Sezione di Conegliano, un incarico non sempre facile ma che ho affrontato con impegno e dando sempre tutto me stesso per la nostra famiglia alpina.
Sezione che ho sentito al mio fianco in questo mio primo anno da Presidente in cui mai fatto mancare il vostro supporto ed aiutato in tutte le iniziative intraprese.
Quest’anno la Sezione conta 4302 Alpini e 1276 Amici.
Nel corso dell’anno il nostro vessillo è uscito 120 volte.
Dati libro verde 2018 la nostra Sezione quest'anno ha donato € 93.077 e 33.548 ore di lavoro.
Il 2018 è stato l’anno conclusivo del Centenario della Prima Guerra Mondiale dove, con emozione, abbiamo ricordato tutti i caduti della Grande Guerra e abbiamo onorato la memoria degli eventi che hanno segnato profondamente la storia d’Italia e del nostro territorio.
La Grande Guerra, ha avuto come scenario per un anno intero il Piave come ultimo baluardo della Patria minacciata dall'avanzata inarrestabile degli austro-tedeschi, dopo il tracollo di Caporetto. E il nostro territorio si trovò in prima linea. Tutta la Sinistra Piave subì un anno di dura occupazione nemica, che verrà ricordato dai più come ”l'an dea fan”. I nostri paesi, le borgate si sono trovati entro la gittata delle artiglierie o nelle aree di manovra degli eserciti contrapposti venendo così ridotte a cumuli di macerie e rovine, le nostre campagne rese fertili dal duro lavoro di generazione di nostri avi divennero terreni spettrali disseminate di morti, detriti e crateri di bombe, divennero cosi spoglie e desolate lande improduttive. La popolazione si trovò sola a dover affrontare questa catastrofe.
Chiuso un centenario se ne apre un altro, quello della nostra Associazione, 1919-2019 l'ANA compie cent'anni, e gli Alpini sono ancora qui, forti e sempre presenti nelle nostre comunità e paesi, sempre pronti a dare una mano e a rendersi utili, gli Alpini ci sono sempre, eredi dei grandi valori morali trasmessi dai nostri veci. Con il nostro cappello alpino in testa dobbiamo essere degni rappresentanti della nostra centenaria storia associativa.
La nostra Sezione è sempre stata presente agli appuntamenti Nazionali in ricordo del primo conflitto mondiale; eravamo presenti sul Contrin, sull’Ortigara, sull' Adamello, sul Tomba, sul Pasubio ed al Bosco delle Penne Mozze.
Tutte le iniziative dei gruppi della Sezione sono state vissute sempre con la partecipazione di tutti con il calore della nostra bella famiglia alpina.
Sento la necessita di soffermarmi su alcuni di questi momenti che sono le cerimonie e gli appuntamenti che hanno rappresentato una ricorrenza importante per i vari gruppi e l’intera Sezione.
La mia prima uscita da Presidente è stata ad Orsago per i 100 anni dalla nascita della medaglia d’Oro Giovanni Bortolotto, che da sempre onoriamo essendo una delle 4 Medaglie d'Oro al Valor Militare di cui si fregia il nostro Vessillo Sezionale.
A inizio maggio la Marcia del Sorriso, con i ragazzi della Nostra Famiglia. Con le tre proposte di marcia con arrivo a Costa.
A fine aprile abbiamo partecipato agli eventi per il 60° di fondazione del gruppo di Santa Lucia di Piave, dove abbiamo visto concretizzarsi l’impegno dei ragazzi delle scuole che hanno portato avanti il progetto dell’ANA Nazionale “IL MILITE NON PIÚ IGNOTO”, organizzando uno spettacolo teatrale per rievocare vicende avvenute durante la Grande Guerra che hanno avuto come protagonisti dei loro compaesani dell'epoca.
Un’altra data importante è stata quella per il 50°del gruppo di Pianzano a fine maggio con la serata corale e l’inaugurazione la domenica della nuova sede.
Sempre fine maggio l'assemblea Nazionale dei Delegati a Milano, un’occasione importante in cui incontrare e confrontarsi con gli alpini provenienti da tutte le sezioni nazionali ed estere, e dove si discute di tutto quello che riguarda la nostra realtà associativa.
L’amicizia che lega noi Alpini è stata rinforzata dal 10° Anniversario del gemellaggio del nostro gruppo di Parè con il gruppo di Parè della Sezione di Como che abbiamo festeggiato il 3 giugno.
Ad aprire il nostro corteo in questa giornata c'era uno striscione che recitava “2 GRUPPI UN SOLO CUORE”, bel motto che fa risaltare il nostro spirito di unione e di aiuto reciproco.
Il nostro raduno Sezionale quest’anno si è svolto a Bibano-Godega in concomitanza con il 50° Anniversario della fondazione del loro gruppo il 24-25-26 agosto.
Tre giorni ricchi di eventi culturali e di cerimonie, questa ricorrenza ha visto la realizzazione di un volume che è un prezioso documento in cui si ripercorre la storia del gruppo.
L'ultimo anniversario è stato il 60° di fondazione di Mareno, il gruppo lo ha voluto spezzettare in tanti piccoli eventi sparsi durante tutto l'anno per cercare una nuova formula innovativa ma sempre fedele alle tradizioni alpine.
Oltre a questi Anniversari un appuntamento per noi molto significativo è stata l’inaugurazione di una nuova ala del museo che ha visto l’impegno del direttore del museo con il suo comitato, con tema sul munizionamento-
In questa occasione si è svolta per la prima volta una nuova iniziativa: “UNA NOTTE AL MUSEO” dove ho visto emergere la collaborazione di tutta la Sezione e dei gruppi che si sono visti impegnati fianco a fianco garantendo un’ottima riuscita alla tre giorni di evento.
Tre cose mi hanno emozionato in modo particolare quest’anno. Prima tra queste è stata l'adunata Nazionale a Trento dove orgogliosamente ho guidato la MIA Sezione, la nostra Sezione di Conegliano, sentendo nostro il motto dell’Adunata “PER GLI ALPINI NON ESISTE L’IMPOSSIBILE”.
A Vittorio Veneto poi il 15-16-17 giugno con il raduno del 3° raggruppamento abbiamo in particolare modo ricordato il centenario nella Città della Vittoria, anche in questa occasione mi sono sentito fiero di marciare alla testa della nostra sezione.
Infine, ma non meno significativo per la nostra Sezione, organizzare vivere il 9° raduno del gruppo Artiglieria da Montagna “Conegliano” il 27-28 ottobre, come ogni anno è stato per noi e per la Città di Conegliano un grande onore ospitare questo evento, a dare maggior spessore alla cerimonia la graditissima presenza dei Comandanti del 3° Reggimento e del Gruppo Conegliano.
Il 30° della nostra fanfara Alpina.
La cena con la delegazione di militari britannici guidata dal Principe Michael di Kent rappresentante della famiglia Reale, presenti nelle nostre zone per le commemorazioni e cerimonie ai monumenti e cimiteri inglesi.
Cito velocemente altri impegni associativi: CISA (convegno itinerante della stampa alpina a Trieste, momento di incontro e confronto con i rappresentanti di molte testate giornalistiche alpine, Remanzacco visita della Caserma Lesa, sede del Battaglione Logistico Pozzuolo del Friuli e del 3° Rgt Artiglieria da Montagna, ove si è svolta una lezione concerto del Coro Bedeschi per i ragazzi delle scuole, Raduni di raggruppamento, a Conegliano Marcia di Primavera, Cerimonie per il 4 Novembre festa delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia, a Conegliano Colletta alimentare, Incontro conviviale di fine anno, a Milano per Santa Messa di Natale, scambio dei doni con i ragazzi del Centro Guidato della Nostra Famiglia a Mareno, a Cison di Valmarino la Vigilia di Natale al Bosco, a Solighetto il 76° anniversario della Battaglia di Nikolajewka, le Commemorazioni in occasione della Giornata della Memoria, il Banco Farmaceutico a cura dei nostri giovani, le Celebrazioni della Giornata del Ricordo alla Foiba di Basovizza.
Voglio aggiungere che in questo primo anno, ogni occasione conviviale, fatto presso le varie sedi e con i miei 30 gruppi, sono stati momenti preziosi, utili per conoscerci meglio e approfittando dell'occasione più informale, abbiamo riscoperto quel piacere familiare dello stare assieme, e grazie al contesto più leggero ed amichevole abbiamo comunque valorizzato queste occasioni per fruttuosi scambi di idee, per chiarimenti e discussioni costruttive.
Il lavoro di gruppo e volontariato distingue tutti noi Alpini perché, lo sappiamo bene tutti, gli Alpini sono persone che si impegnano lavorando senza il bisogno di apparire e di farsi pubblicità.

Passo ora la parola i referenti delle nostre realtà associative per gli interventi.

FIAMME VERDI
Antonio Menegon, direttore di Fiamme Verdi
Nel 2018, anno di insediamento del Presidente Gino Dorigo, la Redazione di Fiamme Verdi ha colto l’occasione per rilanciare la nostra rivista alpina, dando nuovo impulso alle informazioni e dando anche alcune regole, in linea con le direttive nazionali che arrivano dal CISA, il Convegno Itinerante della Stampa Alpina.
Senza voler penalizzare le iniziative dei Gruppi, l’invito è quello di concentrarci soprattutto sulle attività che abbiano una valenza ampia, di interesse per tutti gli alpini e anche per i non alpini.
Le attività rituali come il panevin, le castagnate, le gite continueranno a trovare posto nel giornale, ma l’invito è di evitare testi lunghi: è sufficiente una breve nota e una foto per dire che gli alpini non abbandonano le tradizioni ed evitare che di anno in anno si pubblichino articoli fotocopia.
Quindi è alla fonte che deve esserci una impostazione degli articoli rispettosi di questa regola ed evitare alla Redazione di dover tagliare o fare sintesi di articoli lunghi.
Il Presidente Dorigo ha proposto di assegnare una stanza nello stabile ex Marras alla Redazione di Fiamme Verdi. Questo sarà sicuramente utile per serrare le fila, avere un punto di incontro e programmare insieme le iniziative da seguire.
Lo scopo è sempre quello di fare un giornale sempre migliore, ma non è una cosa facile. Lo sforzo da fare è notevole perché scrivere è un lavoro impegnativo che richiede tempo e passione per ottenere risultati apprezzabili.
Come ho già avuto modo di sottolineare bisogna cercare di scrivere con grande impegno, sapendo che si scrive per gli altri non per se stessi, sapendo di prestare un servizio come quando c’è da organizzare una cerimonia, una gara, una attività sociale. Così, Fiamme Verdi potrà ancora crescere e cercare di fare la sua parte nel portare le informazioni nelle case degli alpini, nel parlare dei valori che ci accomunano, dello spirito nazionale che tiene unito un popolo, un popolo sensibile ai bisogni degli altri.
Fiamme Verdi è il giornale degli alpini della Sezione ANA di Conegliano, un giornale che parla della cultura alpina, dell’impegno e del lavoro degli alpini, senza retorica, mostrando qual è il contributo che le penne nere danno alle comunità in cui operano. Diciamo cosa facciamo nelle nostre comunità, curiamo l’aspetto fotografico, affinché possiamo essere riconosciuti come esempio che lascia traccia, con azioni concrete.
Ora una breve riflessione economica su Fiamme Verdi: nel 2018 la spesa per Fiamme Verdi è stata di 15.107 euro (un centinaio di euro in meno del 2017), mentre le entrate da pubblicità e offerte dei Gruppi sono state 7.010 euro, circa 1.400 euro in meno del 2017.
Il dato veramente negativo sono le offerte dei Gruppi che passano dai 3.498 euro devoluti a Fiamme Verdi nel 2017 ai 1.860 euro del 2018, pari a una media di 62 euro a Gruppo.
Fiamme Verdi, nel 2018, ha avuto un bilancio negativo di 8.097 euro. Se facessimo 3 numeri l’anno, come in passato, la spesa da sostenere direttamente con il bilancio della Sezione sarebbe di circa 16 mila euro.
L’augurio è che tutti i Gruppi mettano a bilancio chi 100 chi 200 euro, a seconda del numero di iscritti, e che regolarmente sostengano la nostra stampa alpina, anche per far sentire la vicinanza alla redazione che cerca di fare il meglio possibile.

GRUPPO SPORTIVO
Botteon Francesco, commissione gruppo sportivo
Lo sport per la sezione è l’attività che richiede un grosso impegno organizzativo e atletico, ma come sentirete tra poco dai numeri l’impegno è stato ben ripagato.
I campionati sono iniziati con gli sport invernali: la prima gara, lo slalom, si è svolta sul monte Pora (Bergamo) il 4 Febbraio, la sezione era presente con 12 atleti (9 alpini e 3 aggregati) e si è classificata 17° su 38 sezioni partecipanti. A seguire lo sci di fondo, il 18 Febbraio a Pragelato (Pinerolo), ai nastri di partenza c’erano 5 atleti (4 alpini e 1 aggregato) della nostra sezione che si è aggiudicata il 18° posto su 41 sezioni partecipanti. Il nostro aggregato Zanardo Diego ha raggiunto il podio arrivando 2° nella sua categoria. Quindi lo sci alpinismo, il più impegnativo dei tre sport invernali, che si è svolto a Ponte di Legno (Valle Camonica) il 18 Marzo, presente una pattuglia arrivata 68° su 83 sezioni.
Poi è arrivato il momento dei campionati estivi, raggruppati nelle alpiniadi estive a Bassano del Grappa, Breganze, Possagno e Enego i giorni 7-8-9-10 giugno. L’8 a Bassano ci fu la corsa in montagna individuale, la nostra sezione vi ha partecipato con 17 atleti (13 alpini e 4 aggregati) con un risultato ottimo, 13° su 50 sezioni, tenendo conto anche delle avversità metereologiche (pioggia, vento) del giorno e della notte precedenti e della partenza; una sola tregua durante la gara. Lo stesso pomeriggio ad Enego il duathlon, mountain bike e tiro con la carabina, vi parteciparono 11 atleti e arrivammo 3° su 34 sezioni centrando il podio grazie al nostro atleta Stefano Rossetto; grande prova della nostra sezione. Il 9 a Possagno per la marcia di regolarità con partenza dal tempio del Canova, con 24 atleti suddivisi in 8 pattuglie; alla partenza, con coraggio e determinazione, c’era anche il nostro fresco di nomina presidente Gino Dorigo. Il 10, ultimo giorno, corsa in montagna a staffetta a Breganze, presenti 8 alpini e 3 aggregati che si classificarono 11° su 41 sezioni. Dopo tre giorni di gare, la nostra sezione si è classificata al 9° posto su un totale di 59 sezioni partecipanti.
Dopo le alpiniadi estive le gare continuarono con il tiro a segno pistola e carabina svoltasi a Lucca l’8 e il 9 Settembre, il nostro unico atleta, Luigi Dall’Antonia, con pistola standard si è classificato al 2° posto.
Il 30 Settembre a Perinaldo (Imperia) si è svolto il campionato di mountain bike, abbiamo partecipato con 9 atleti e ci siamo classificati 8° su 29 sezioni.
Il 7 ottobre ci fu il 27° torneo di bocce intitolato al commendatore Alfredo Battistella, ne hanno preso parte con 27 squadre pari a 14 gruppi. La competizione ha visto vincere la coppia del gruppo Bibano Godega, Renato Vettorel e Gianpietro Gava. Un grazie sincero al gruppo di Orsago, capitanato dal capogruppo Pietro Casagrande, che ha dato la sua disponibilità per lo svolgimento della gara, inoltre ringrazio l’ideatore del torneo Egidio Morbin e i due arbitri Emilio Maschietto e Benedetto Licari.
A conclusione di questo anno associativo sportivo che ci ha visti partecipi in tutte le competizioni nazionali con ottimi risultati, posso dire che si è notata molto quella voglia di partecipazione e di mettere in campo, volta per volta, l’adrenalina giusta per far sì che la sezione potesse ben figurare.
Con questo entusiasmo, che i nostri atleti sanno dare, la sezione si porta a casa a livello nazionale: Trofeo del presidente 9° posto, Trofeo “Antonio Scaramuzza” 11° posto, Trofeo “Caleppio” 8° posto. Come si può ben vedere siamo nella “top ten”.
Il tutto si è naturalmente concluso con un incontro conviviale il 9 novembre presso la sede del gruppo di Refrontolo che ci ha ospitati; un doveroso grazie agli alpini di Refrontolo per la loro disponibilità.
I coordinatori del gruppo sportivo e numerosi volontari alpini dei nostri gruppi, con il comune di Conegliano, hanno collaborato all’organizzazione dei campionati studenteschi di orienteering.
Un applauso più grande va rivolto ai nostri atleti che in un mix di età e di idee hanno saputo fare squadra. Bravi atleti!
Viene ora consegnato il trofeo sezionale che dal 2012 è stato introdotto tenendo conto dei punteggi ottenuti durante l’anno dagli atleti di ogni gruppo; quest’anno lo riceve il gruppo Susegana.

MUSEO DEGLI ALPINI
Aldo Vidotto, direttore del Museo degli Alpini:
La mostra 2018 aperta il 24 febbraio, riguardante il 1918 cioè l’ultimo anno della grande guerra è stata particolarmente gradita e apprezzata dai visitatori. L’affluenza è stata più o meno la solita con molte famiglie soprattutto la domenica pomeriggio. Abbiamo avuto la visita di quattro gruppi Alpini che nella loro gita sociale hanno inserito anche la visita nostro museo. Le scolaresche in visita sono state 23 in linea con quelle degli anni precedenti. Abbiamo ricevuto numerose donazioni di materiale che è stato catalogato e messo in magazzino.
A maggio 2018 abbiamo cominciato a lavorare alla mostra del 2019 che è stata inaugurata il 23 febbraio scorso; dopo 4 anni di mostre dedicate alla Prima guerra mondiale e ricorrendo quest’anno il centenario di fondazione dell’ANA abbiamo pensato di proporre una mostra che ripercorresse la naja Alpina non solo in tempo di guerra ma anche in tempo di pace. La storia degli alpini in armi passa anche attraverso le guerre e il nostro Vessillo Sezionale è decorato con quattro medaglie d’Oro al Valor Militare; il comitato del museo e felice di potervi proporre in esposizione gli originali di tutte e quattro le medaglie, credo sia la prima volta che si possono ammirare tutte assieme. Le medaglie sono quelle di Sante Dorigo, Luigi Spellanzon, Giovanni Bortolotto e Pietro Maset.
Oltre alle quattro medaglie d’Oro ci sono anche 5 medaglie d’Argento al Valor Militare sempre di associati della sezione, due medaglie d’Argento di Giovanni Piovesana, la medaglia d’Argento di Graziano Marchioni, la medaglia d’Argento di Olindo Battistuzzi, e la medaglia d’Argento di Pietro Maset. Ovviamente tutte le medaglie sono in prestito e a fine anno le restituiremo ai legittimi proprietari
Per completare il percorso della nostra storia abbiamo pensato di raccontarla esponendo le divise indossate dagli Alpini partendo dal 1909 e con molti altri reperti di uso naja che potrete riconoscere venendo a visitare la mostra.
Ringrazio i gruppi per la loro presenza al servizio di guardiania del sabato e della domenica nei giorni di apertura del museo, ringrazio il comitato del museo per la collaborazione, e ringrazio il Centro Studi Ugo Cerletti per la collaborazione, per il reperimento dei reperti e per i preziosi suggerimenti sull’allestimento delle mostre.

CENTRO STUDI
Aldo Vidotto:
L’attività Il 2018 è stato l’ultimo anno per la realizzazione del progetto “ricordami sulle tracce degli alpini” che la Regione Veneto finanzia in accordo con l’ANA. Hanno partecipato al progetto, con visite a luoghi significativi della grande guerra, i gruppi di Codognè e di Bibano-Godega.
Una nota a parte per il progetto portato avanti dalla scuola media di S. Lucia di Piave che avrebbe dovuto essere inserito nel progetto ANA “il milite non più ignoto” purtroppo per un disguido l’iscrizione non si è perfezionata, ma comunque meritevole di applausi lo spettacolo teatrale sulla Prima guerra mondiale realizzato dagli alunni di terza media di Santa Lucia di Piave in collaborazione con l’associazione Fiabe d’Argento. Lo spettacolo è stato proposto per due volte a Santa Lucia di Piave una volta a Conegliano e una volta in Friuli registrando sempre il tutto esaurito.
All’annuale incontro dei referenti svoltosi a Bologna il 22/09/2018 non ho potuto partecipare personalmente; la sezione era rappresentata dal vicepresidente vicario Lorenzo Battistuzzi dal vicepresidente Simone Algeo e dal consigliere Alessandro Cenedese. Presenti 50 sezioni su 80.
Rinnovo l’appello che vi ho fatto lo scorso anno sono disponibile ad incontrarmi con voi e con i vostri soci, anche per una semplice chiacchierata informale, non solo per approfondire il tema del centro studi e dei valori Alpini che esso vuole trasmettere, ma anche per esaminare proposte e idee, raccogliere, classificare e catalogare notizie del vostro gruppo e dei vostri veci.

CORO ANA GIULIO BEDESCHI
Guido Buso, presidente del Coro
Tre anni sono già passati dall'inizio del mio mandato e quest'anno verrà rinnovato il direttivo. Sono stati anni molto impegnativi, ma ricchi di molte soddisfazioni, abbiamo onorato tutti gli impegni presi con bravura e umiltà, cantando con tanti cori importanti ed anche meno noti, assaporando con tutti la bellezza dello stare insieme e del fare memoria della nostra storia.
Il 2018 è iniziato a Santa Lucia di Piave con gli auguri di buon anno agli anziani della casa di riposo "Divina Provvidenza". A marzo il nostro coro, insieme ai fratelli Mario e Luigi Cappellotto, alla nostra sezione e al gruppo alpini di Gaiarine, ha voluto portare un po' di solidarietà alla popolazione di Morrovalle, colpita dal terremoto, destinando un contributo all'Università di Macerata. Ad aprile abbiamo presenziato al concerto al Dina Orsi in occasione della commemorazione del centenario della nascita della M.O.V.M. Giovanni Bortolotto, ed il 28 aprile abbiamo festeggiato il 60° del gruppo di S. Lucia di Piave. Nell'adunata di Trento a maggio il nostro coro si è esibito nella chiesa di Santa Maria Maggiore. Giugno è stato un mese ricco di concerti, a partire dalla lezione concerto fuori ordinanza il 1° giugno nella caserma "Severino Lesa" a Remanzacco, in occasione della tre giorni di caserma porte aperte con i ragazzi della 3° media, nella ricorrenza della Festa della Repubblica. Il 2 giugno ha avuto luogo la nostra tradizionale rassegna in villa Ariello Pera, con il coro della Brigata Cadore. Il 16 giugno abbiamo partecipato al Raduno del Triveneto a Vittorio Veneto con un concerto nella chiesa di San Giovanni Battista. Il 25 agosto assieme alla nostra fanfara abbiamo festeggiato il 500 del gruppo di Bibano-Godega, occasione in cui è stato presentato il libro “Noi alpini...” di Giorgio Visentin e Innocente Azzalini. Il 15 settembre abbiamo trascorso un'altra bella serata a Brugnera assieme al Coro dei congedati della Brigata Julia. Il 13 ottobre a Villorba abbiamo partecipato ad un concerto in occasione dei 100 anni della fine della 1° guerra mondiale, il 20 ottobre siamo stati "A far filò" a Fontanelle all'interno di una bella cornice di reperti storici della 1° e 2° guerra mondiale impreziosita dalla presenza di una coreografia di figuranti. A Pravisdomini il 3 novembre per non dimenticare i 100 anni dalla Grande Guerra, il 4 novembre a Bibano per la Festa delle Forze Armate con i ragazzi delle scuole elementari, l'11 novembre un pomeriggio all'insegna dell'amicizia con gli ospiti della casa di riposo di San Vendemmiano. La sera del 17 novembre abbiamo tenuto un concerto a Mareno di Piave in occasione della serata "Per non dimenticare dell'ex-internato" e dell'inaugurazione di un monumento dedicato ai Caduti nei campi di concentramento. Il 2 dicembre per la Festa del minatore a Fratta di Caneva e il 7 dicembre al Dina Orsi in una serata organizzata dal Cai in collaborazione con l'ANA di Conegliano gruppo città, dal titolo “Guerra tra le rocce e le stelle”, racconti di Franz Brunner guida alpina e guida storica, che ci ha aiutato a ripercorrere le vicende della Grande Guerra sul fronte dolomitico. Un doveroso grazie va ai nostri tre presentatori Lucio, Nicola, Giorgio assieme ad Azzalini per le immagini, che rendono straordinari i nostri concerti. Un grazie anche alla nostra sezione e ai suoi 30 gruppi, in particolare al gruppo di Gaiarine, a tutte le associazioni e privati che con le loro donazioni ci hanno sostenuto in questo anno così intenso di eventi. Infine, non posso dimenticare di ringraziare tutti i coristi, ma soprattutto il nostro maestro Simonetta Mandis sempre presente, che con tanta professionalità e puntualità ci ha guidato in questi 13 anni. Grazie davvero a tutti. Quest’anno il mio pensiero va anche al nostro corista, alpino, ma soprattutto amico Dino Favaro, che per tragiche e sfortunate coincidenze ci ha lasciato ed è andato avanti. Quel caldo pomeriggio di lunedì 10 settembre 2018 rimarrà scolpito per sempre nei nostri cuori. Vi saluto con le parole con cui la moglie e le figlie di Dino hanno ringraziato tutti noi alpini. «Avete regalato al nostro papà e marito, il saluto e il congedo da tutti noi e da questa vita nel modo più bello e a lui gradito, ossia attraverso il canto. A tutti voi un grazie speciale, a voi che portate “un cappello” e che siete custodi di “valori” fondanti della vita».
Il 13 febbraio nell’assemblea del rinnovo cariche è stato eletto il nuovo presidente Ezio Berlese, al quale auguriamo buon lavoro.

Fanfara Alpina
Rino Furlan
Dà lettura della relazione del presidente Sergio Saccon: Da Torino 198 la fanfara alpina di Conegliano, accompagna con il suo ritmo, il passo degli alpini di questa bella Sezione.
Trent’anni di vita alpina in musica, di amicizia, sempre rispettosi del Vessillo che ci precedeva.
Rispetto verso la fanfara alpina che avete dimostrato con la presenza alla nostra festa: i numerosi gagliardetti e il sostanzioso regalo - che metteremo a frutto rinnovando la nostra divisa – sono la più ella testimonianza del profondo affetto e dell’amicizia che ci legano.
Grazie a tutti voi. Grazie al presidente Gino Dorigo, al consiglio sezionale e ai capigruppo. Ringrazio il Gruppo Maset che ci ospita e sostiene da molti anni. Mi scuso per l’assenza per motivi familiari e ringrazio il nostro delegato Rino Furlan.

GIOVANI ALPINI
Cristian Faldon, responsabile del Gruppo Giovani
Nel 2018 le attività svolte dai giovani della sezione Conegliano sono pressoché le medesime degli scorsi anni, ma non per questo è venuto meno l’impegno che contraddistingue gli alpini quando si prendono un incarico da portare a termine.
Un esempio per tutti la giornata della raccolta del farmaco organizzata dal Banco farmaceutico, a cui diamo supporto dal 2008. Il secondo sabato di febbraio siamo stati presenti in 19 farmacie con 35 giovani, a detta degli organizzatori il gruppo di persone più numeroso della provincia di Treviso, che al di là del numero delle confezioni raccolte, ci dà la soddisfazione per aver contribuito a fare del bene in maniera concreta a favore di persone bisognose, accolte in enti della nostra zona. A raccolta conclusa non poteva mancare il momento conviviale tra noi giovani in una delle nostre accoglienti sedi: ringraziamo il Gruppo Alpini di Ogliano che ci ha ospitato per l'anno 2018.
Altra attività che ci ha coinvolti è stata la scorta Reduci, in occasione dell’adunata nazionale a Trento e al Raduno Triveneto di Vittorio Veneto.
Sabato 16 giugno, sabato del Raduno Triveneto, dal bosco delle "Penne mozze" a Cison di Valmarino, una rappresentanza di giovani della nostra sezione insieme ad altri giovani del 3° Rgpt, hanno portato a spalla e scortato la Lampada Votiva o della pace fino alla città alata. Anche nel 2018 alcuni giovani della sezione hanno partecipato ai pellegrinaggi in Contrin, Ortigara ed Adamello.
Infine, ricordo gli incontri dei coordinatori delle sezioni del 3° Rgpt a cui abbiamo preso parte: il 10 marzo Arcella sezione di Padova, il 7 e 8 aprile commissione nazionale giovani presso "Centro Addestramento Alpino" di Aosta, sabato 8 settembre a Marostica sezione di Vicenza, il 13 ottobre a Cordovado sezione di Pordenone. Incontri sempre importanti per confrontarci, analizzare quanto fatto e discutere su eventuali progetti. Anche noi giovani della sezione porteremo in sede di coordinamento un progetto, in occasione del campionato nazionale ANA di tiro a Conegliano, il 6-7 luglio 2019 vogliamo proporre il primo trofeo aria compressa, per i giovani dell'Ana del 3° Rgpt, proposta condivisa con la sezione nel mese di dicembre e che verrà messa ad esame al coordinamento il prossimo incontro di Febbraio 2019.
Dal mese di settembre l'incarico di coordinatore dei giovani della sezione è passato dal socio Boscaratto Christian al socio Faldon Cristian. Ringrazio il coordinatore uscente per la devozione mostrata e per il lavoro svolto in questi anni. Evviva i Giovani! Evviva gli Alpini!

COLLETTA ALIMENTARE
Mario Moro, coordinatore sezionale della Colletta Alimentare
L’ultimo sabato di novembre 2018 si è svolta la 22° giornata nazionale della colletta alimentare. La nostra sezione con i suoi 30 gruppi ha aderito alla bella iniziativa coprendo 36 supermercati sparsi su tutto il territorio del coneglianese e dintorni.
Tutto questo fatto seguendo lo spirito alpino, che in parole povere si traduce in “fatti non parole”. Il risultato è andato bene, la sezione di Conegliano ha raccolto 32.117 kg di generi alimentari, 554 kg in meno dello scorso anno, ma questo non è importante. Voglio ricordarvi che non è una gara a chi fa di più, ma un bel gesto di solidarietà che va a giustificare il risultato ottenuto. Per informazione il totale provinciale è stato di 10.299 kg. Quest’anno non abbiamo avuto grossi problemi, la logistica è stata la stessa, come i macchinari e la movimentazione merci in magazzino. Anzi siamo riusciti ad avere un transpallet elettrico che ci ha data un grande mano nello spostare i bancali pieni di generi alimentari. La giornata è cominciata in sordina per via della pioggia, ma poi ha smesso e piano pian sono iniziati ad arrivare i furgoni con la merce raccolta. Il gruppo ben armonizzato ha iniziato il lavoro con sintonia e con l’alpinità che ci contraddistingue. Da non dimenticare il lavoro svolto dai 30 gruppi nei vari supermercati, veci e bocia insieme per una giusta causa, con il cappello alpino, un segno che per la gente vuol dire fiducia, vuol dire che quando c’è un alpino c’è una persona umile che si mette a disposizione per gli altri, gli alpini non “sono una apparizione”.
Un ringraziamento doveroso al nostro amico alpino Piero Masutti, che purtroppo è mancato e che ci aveva messo a disposizione il magazzino, a Celestino Poser con il quale abbiamo interagito per la logistica, a Sergio Frassinelli, che ci ha fornito i macchinari per la gestione e l’imballo, e la ditta Casagrande Augusto, tutti socie ed amici della Sezione. Un grazie a Gin Piero Pegoraro, che pur non essendo più responsabile del banco alimentare, ha voluto seguirci personalmente. Un grazie a tutti voi alpini che con il vostro prezioso aiuto sia con i mezzi che con il vostro tempo avete contribuito alla buona riuscita di questa giornata. Grazie a tutto il gruppo della colletta per il bel risultato ottenuto in totale armonia.

BOSCO PENNE MOZZE
Lorenzo Battistuzzi, consigliere sezionale
Il Bosco delle Penne Mozze con le sue 2405 stele è là per farci memoria, per aiutarci a non dimenticare i nostri alpini; alpini con là inciso solamente il proprio nome, ma sta a noi, mentre ci inoltriamo per quei sentieri, aggiungere e meditare sulle pagine gloriose, ma dolorose del loro sacrificio.
L’ultima di una lunga serie, la numero 2405 è stata resa possibile per interessamento del nostro Consigliere Onorario e grande coautore di quel memoriale, Lino Chies. Tale stele è stata messa a dimora in occasione del 47° raduno al Bosco, il 2 settembre dell’anno scorso, e dedicata all’artigliere Egidio Toffoli, della nostra sezione, morto nel 1954, schiacciato da un mulo durante una marcia a Gemona.
Ed è bene ricordare che quei sentieri hanno registrato numeri da record di visite nel 2018. Visite particolarmente gradite e che fanno ben sperare nel futuro, lo abbiamo sempre manifestato nei nostri incontri, nei nostri interventi, l’augurio, cioè, di essere capaci di trasmettere il messaggio alle nuove generazioni; ebbene, al Bosco, continuano e anzi sono in aumento anche le visite di scolaresche, giovani e giovanissimi, che sapientemente guidati nella visita, rimangono entusiasmati, e riportano a valle, nel loro zainetto, un memorabile ricordo.
Continuano, in modo lodevole, anche le visite di gruppi organizzati, non solo delle nostre sezioni, dei nostri gruppi, ma, fa oltremodo piacere constatare che il cerchio si allarga sempre di più.
Il raduno del Triveneto a Vittorio Veneto ha influito molto positivamente in tutto questo; le cerimonie collaterali legate all’evento hanno registrato migliaia di presenze, alpini e non, Sezioni provenienti da tutto il territorio nazionale, e che alcune, nell’occasione, hanno aggiunto la loro foglia sull’albero del ricordo, e sono: Trieste, Trento, Vicenza, Verona e Gemona.
Altro momento di rilievo, il 47° raduno al Bosco, raduno che, vale la pena sottolineare, ha visto una partecipazione superiore alle edizioni precedenti. La presenza del nostro Presedente Sebastiano Favero e la celebrazione della messa di sua eccellenza monsignor Fabio Dal Cin, di Sarmede, arcivescovo della Basilica mariana di Loreto e delegato pontificio per la Basilica del Santo di Padova, hanno sicuramente impreziosito il nostro raduno.
A seguire ci siamo trovati nuovamente la vigilia di Natale per un momento di preghiera e ricordi, nato in sordina ma che nella edizione dell’anno scorso, la 23.ma, eravamo veramente in tanti.
Ed è un momento particolarmente intenso e intimo, saranno le letture sapientemente scelte, le preghiere, il silenzio intorno, quel torpore che man mano sale dentro di noi, certo che i pensieri sono tutti orientati verso quelle stele ormai avvolte nella penombra della sera.
Alla fine, un graditissimo brulè preparato dal Gruppo di Cison, che ringrazio, ha rimesso in sesto gli animi con lo scambio anche degli auguri dell’imminente Natale.
Tutte queste cerimonie che ho citato devono trovare per logica un Bosco accogliente ed in ordine; un Bosco in ordine soprattutto per avere rispetto di chi è ricordato con quelle stele, ma anche e nondimeno per facilitare l’accesso ai tanti visitatori.
Quindi, un memoriale quale il Bosco delle Penne Mozze, ha bisogno di essere ben tenuto, e collaborano in questa opera le quattro Sezioni trevigiane. E’ vero che la parte predominante la fa il Gruppo di Cison ma con orgoglio ricordo che la nostra Sezione, tramite i Gruppi, ha dato un contributo encomiabile soprattutto nello sfalcio dell’erba avvenuta sia il 7 luglio che il 25 agosto.
L’avevo scritto già in un articolo sul nostro giornale Fiamme Verdi, ma lasciatemi ricordarlo di nuovo: lo sfalcio del 7 luglio ha visto all’opera contemporaneamente 34 decespugliatori, roba da guinness, più una decina di altri operatori di supporto, un lavoro meraviglioso, e per questo mi sento di ringraziare a nome della sezione tutti i partecipanti, anche per l’entusiasmo profuso.
Naturalmente il tutto dovrà ripetersi, ovviamente, anche l’anno in corso, ma non ho il minimo dubbio sulla disponibilità di tanti volontari.
Ecco, questo è il Bosco delle Penne Mozze; merito della sensibilità e l’attenzione di tutti.
Grazie!

BIBLIOTECA SEZIONALE
Giambattista Zaia
Anche quest’anno la biblioteca Sezionale degli Alpini di Conegliano ha avuto un significativo miglioramento della sala di lettura. Infatti, nel corso del 2018 la nostra Sezione Alpini ha continuato il piano di ammodernamento della ex caserma “Marras” sulla base degli accordi stipulati con il Comune di Conegliano.
E’ stato rifatto il pavimento in laminato tinta legno ed inserito le tubazioni per il collegamento all’impianto di riscaldamento e rifatto a nuovo il bagno, lavori fatti sempre in economia coinvolgendo manodopera Alpina.
Si ringrazia pertanto tutti coloro che hanno dato il loro fattivo contributo di lavoro nelle varie tipologie e la direzione dell’opera, raggiungendo così lo scopo di tenere sempre alta ed importante l’operato degli Alpini.
Nel corso dell’anno abbiamo avuto un incremento di altri libri di vario genere, portando l’attuale scaffalatura a contenere quasi 600 libri. che sono stati etichettati e catalogati a disposizione degli associati. Da segnalare le donazioni di quest’anno 2018 provenienti dall’ufficio Storico del Ministero della Difesa di Roma libri di importanza storica sia della prima e della Seconda guerra mondiale, nonché delle battaglie in Africa e Grecia, inoltre abbiamo ricevuto donazioni da ex Alpini che tramite i loro eredi ci hanno donato i loro preziosi libri.
Vi invitiamo a voler prendere visione di tale Biblioteca e dei volumi in essa contenuti secondo le vostre comodità, tenendo presente che l’apertura di tale sala è collegata all’apertura del Museo Sezionale.

PROTEZIONE CIVILE
Claudio Lucchet, coordinatore sezionale dell’unità di PC:
Il nucleo di P.C. A.N.A. Sezione di Conegliano è composto da 120 volontari:
75 alpini e 45 amici degli alpini.
Come negli anni scorsi, anche nel 2018 sono stati organizzati corsi di aggiornamento e di formazione, al fine di garantire una maggior preparazione ai nostri volontari. Nel nostro nucleo di P.C. abbiamo volontari formatori preparati e qualificati che si dedicano a svolgere attività di Protezione Civile nelle scuole primarie dei Comuni convenzionati con l'A.N.A. attraverso un progetto denominato “Progetto Scuola”.
Con questo progetto stiamo collaborando anche con un gruppo di volontari della Sezione A.N.A. di Vittorio Veneto.
Le sezioni A.N.A. della P.C. di Conegliano e di Vittorio Veneto saranno promotrici del primo “Campo Scuola” che si svolgerà nella foresta del Cansiglio, dal 29 giugno al 6 luglio 2019, denominato: “Anch'io sono la Protezione Civile”.
Un progetto di formazione e di cultura promosso dal Dipartimento Nazionale della P.C. Presidenza del Consiglio dei Ministri per ragazzi dai 10 ai 13 anni e dai 14 ai 16; il nostro “campo scuola” riguarderà i ragazzi dai 10 ai 13 anni.
Qui avranno la possibilità di conoscere l'ambiente che li circonda, il patrimonio boschivo, la flora, la fauna e svolgere tante attività di P.C.

In sintesi, tutti gli interventi eseguiti nell'anno 2018 dalla P.C.
Abbiamo iniziato le nostre attività a gennaio con l'esercitazione di P.C. a Vittorio Veneto: montaggio e smontaggio tende. Volontari N° 28.
24-25-26 Gennaio - A Perarolo (BL)abbiamo dato il nostro supporto di monitoraggio e controllo alla frana denominata “Busa del Cristo” che incombeva sul fiume Boite, fiume che scorre nelle immediate vicinanze del paese. Servizio H24. Volontari N° 8 per ore 64.
17 Febbraio - Esercitazione di Protezione civile “rischio idraulico” lungo il torrente Cervada in Comune di San Vendemiano; pulizia generale di alberi e arbusti che si trovavano nell'alveo del torrente e lungo gli argini, nel tratto compreso tra il ponte di Via Italia ed il ponte di Via Maniach, su una lunghezza complessiva di circa 2500m. Nelle varie fasi sono stati impegnati 117 volontari, per un totale complessivo di ore 1165.
25 marzo -Treviso Marathon- Siamo stati attivati dalla Regione Veneto e abbiamo dato il nostro contributo come informatori alla popolazione, lungo le strade del Comune di Casale sul Sile con 35 volontari, ore impegnate 140.
25 marzo - Verso le ore 22 siamo stati attivati dal Comune di Refrontolo a causa di un grosso incendio sviluppatosi in via Crevada; abbiamo dato il nostro contributo a supporto delle forze dell'ordine come informatori agli utenti della strada. Volontari impegnati 12 - totale ore 72.
13-14-15 Aprile - Esercitazione Triveneta della P.C. a Vittorio Veneto.
Alla Sezione di Conegliano sono stati assegnati due cantieri di lavoro: uno a Follina, pulizia di alberi e ramaglie lungo il torrente Corin, ma purtroppo, a causa del maltempo nei giorni antecedenti l'esercitazione, non è stato possibile intervenire; è stato quindi individuato un nuovo cantiere, il secondo si trovava in località la Bella, pulizia generale del torrente con taglio di alberi e ramaglie.
Una terza squadra “idrogeologica” formata da 9 volontari, ha operato in zona Cordignano, lungo il fiume Meschio, facendo attività di prevenzione: costruendo una coronella in un virtuale fontanazzo e posizionando una telonata lungo l'argine del fiume per evitare eventuali infiltrazioni e ruscellamenti dell'acqua.
Successivamente la squadra si è dovuta spostare presso i laghi di Revine per mettere in funzione le motopompe in dotazione.
I nostri tecnici volontari T.L.C. sono stati impegnati per tutto il periodo garantendo le comunicazioni tra il Centro Operativo e le squadre operanti sul campo.
Totale volontari n°45; ore lavorative 234.
3 maggio - richiesta di attivazione da parte del Comune di Sernaglia per ricerca persona scomparsa nel territorio comunale; successivamente le ricerche si sono spostate nel territorio di Vidor, dove è stato istituito un posto di comando avanzato. Alla fine, la persona è stata ritrovata sana e salva. Volontari impegnati 4 per ore 32.
6 Maggio - “Palio delle botti a Refrontolo” per l'occasione siamo stati attivati dal Comune con apertura del Centro Operativo Comunale “C.O.C.” perché considerato di grande impatto locale; abbiamo dato il nostro contributo come informatori e sicurezza alla popolazione. Volontari impegnati 23- totale ore 184.
Nei giorni 7-8-9 giugno 2018, il Dipartimento Nazionale della P.C. ha previsto un'attività esercitativa intereuropea collocata tra le regioni del Veneto e Friuli, in particolare nei bacini idrografici dei fiumi Tagliamento e Livenza.
Questa attività, che prevedeva l'inondazione dei due fiumi principali, ha coinvolto alcune unità di emergenza di Stati Europei come Serbia, Slovenia e Russia con lo scopo di testare la risposta operativa di una particolare attività di soccorso per il rischio idraulico. L'obiettivo finale è stato il miglioramento dei modelli organizzativi Nazionali, Regionali e locali di gestione delle emergenze relativi ad alluvioni molto gravi. I nostri volontari hanno partecipato all'esercitazione come figuranti. Volontari impegnati 19-ore 152.
15-16-17 Giugno - Triveneta a Vittorio Veneto: abbiamo dato il nostro contributo, nei 3 giorni, programmando squadre antincendio e controllando i varchi della città da varie postazioni, attraverso il collegamento radio alla sala operativa fino al termine della manifestazione. Volontari n° 59 - totale ore 352.
8 Luglio Pellegrinaggio Nazionale Monte Ortigara - è stata richiesta la nostra collaborazione per il collegamento radio; 3 nostri tecnici volontari hanno dato il loro contributo per la buona riuscita della manifestazione. Ore di lavoro 30.
19 luglio - Esercitazione montaggio e smontaggio tende alla “Nostra Famiglia” a Bocca di Strada. Volontari partecipanti 37 – totale ore190.
26 Agosto – Intervento e monitoraggio, causa forti piogge, lungo il torrente Cervada, nel Comune di San Vendemiano; siamo stati di supporto al personale del Comune e ai Vigili del Fuoco dalle ore 1.30 alle ore 4 del mattino, in più abbiamo monitorato il fiume Soligo e Lierza. Volontari 4 - Totale ore 8.
Sabato 13 ottobre- Esercitazione di Protezione Civile a Pieve di Soligo; simulazione di un evento sismico riguardante un plesso scolastico. Le nostre squadre sono state impegnate: 1) nell'installazione di un ponte radio per garantire le comunicazioni tra il Centro Operativo Comunale e le squadre operanti sul campo e 2) nella scorta degli alunni nelle fasi di evacuazione dal cortile della scuola all'area di attesa.
Volontari impegnati 30 – totale ore 90.
17-20-21 Ottobre - Esercitazione VARDIREX a Caprino Veronese, sono stati coinvolti il 1°, il 3° e il 4° raggruppamento della P.C. e le truppe alpine.
La P.C. A.N.A. della sez. di Conegliano ha partecipato con 9 volontari, con compiti specifici: servizio mantenimento al campo, trasmissioni e segreteria.
26 ottobre - Emergenza maltempo - La Regione Veneto, causa eventi meteo intensi, ha attivato tutte le organizzazioni di volontariato in stato di preallarme.
Il 27 ottobre, siamo passati allo stato di allerta, causa forti e abbondanti precipitazioni, soprattutto nelle zone del Bellunese.
Dal 29 ottobre al 2 novembre è scattato l'allarme rosso. Le amministrazioni comunali convenzionate con l'A.N.A. hanno attivato immediatamente il C.O.C. “Centro operativo Comunale. Noi siamo stati attivati dall'amministrazione comunale di Susegana per monitorare costantemente il fiume Piave.
I nostri volontari, in sinergia con i responsabili dell'A.N.A.S., hanno presieduto l'innesto della nuova bretella ormai sommersa dall'acqua.
Il 29 ottobre verso sera, il Sindaco di Susegana, dopo aver sentito il Prefetto, ha ordinato l'evacuazione di circa un centinaio di famiglie residenti nell'area golenale del fiume Piave a Colfosco. Abbiamo dato il nostro supporto alle forze dell'ordine e alla Polizia Locale, l'operazione è terminata verso mezzanotte.
Il territorio bellunese è stato maggiormente interessato dall'ondata di maltempo con precipitazioni intense e venti fortissimi che hanno provocato ingenti danni alle infrastrutture (strade inagibili), alle abitazioni e al patrimonio boschivo.
La mattina del 30 ottobre, su ordine del coordinatore del 3°raggruppamento, un primo nostro contingente è partito destinazione Taibon Agordino, munito di motoseghe per cercare di liberare, dove possibile, la sede stradale.
Nei giorni seguenti, altre squadre hanno raggiunto le zone di Rocca Pietore, Taibon, e Santa Maria delle Grazie per dare aiuto e conforto alle popolazioni del territorio flagellato. In totale le squadre che hanno dato il loro contributo sono state n° 12. Durante tutta l'emergenza, i nostri tecnici radio sono stati di supporto al servizio T.L.C. con vari turni H24. L'emergenza è terminata domenica 11 novembre 2018. Volontari impegnati n°96 – Totale ore lavorative 1152.
18 novembre - Manifestazione “Corri in Rosa” a San Vendemiano - è stato richiesto
l'attivazione dei nostri volontari da parte del Comune, per dare supporto alle forze dell'ordine come informatori alla popolazione.
La manifestazione è stata considerata di rilevante impatto locale ed è stato attivato il Centro Operativo Comunale. Volontari impegnati n°25 – totale ore 60.La collaborazione tra la P.C. della Sezione A.N.A. di Conegliano e i vari Comuni convenzionati è ottima.
Colgo l'occasione per ringraziare vivamente le varie Amministrazioni Comunali per l'attenzione che hanno sempre nei nostri confronti.
Il loro contributo rappresenta un grosso aiuto per il volontariato della nostra Protezione Civile. Le ore lavorative che i Nostri Volontari hanno dedicato nell'anno 2018 sono state
4005. Un vivo e forte ringraziamento a tutti i nostri Volontari per la loro grande disponibilità, generosità e voglia di fare, aiutando il prossimo.

GRUPPO CONEGLIANO – 3° Artiglieria da Montagna
Alessandro Cenedese - coordinatore
Il primo impegno di questo Gruppo è stato quello di organizzare la commemorazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare Giovanni Bortolotto, artigliere del Gruppo Conegliano, il 13 e 15 aprile in occasione dei 100 anni dalla sua nascita.
Tutta la cerimonia si è svolta ad Orsago dove attualmente riposa nella tomba di famiglia insieme ai propri genitori e che fin dal 1965 il Gruppo di Orsago si onora della intitolazione del proprio Gagliardetto. La cerimonia, e la sfilata in particolare, preceduta dalla nostra fanfara, ha visto una grande partecipazione di Vessilli, Gagliardetti e numerose autorità civili e militari. Un sentito ringraziamento a tutti i convenuti e in particolare al Gruppo di Orsago per il determinante apporto di collaborazione con la Sezione nell’organizzazione.
Fa veramente grande piacere ricordare anche il raduno del Gruppo Conegliano, 3° Artiglieria da Montagna, svoltosi sabato 27 e domenica 28 ottobre: raduno ormai giunto alla 9° edizione.
Il gruppo di lavoro, organizzatore dell’evento, ha posto in cantiere un programma particolarmente interessante e impegnativo con l’obbiettivo di coinvolgere, e stuzzicarne l’interesse, non solo agli addetti ai lavori, ma anche all’esterno del nostro mondo alpino. Un programma iniziato con la commemorazione della M. O. Angelo Parrilla nel centenario della sua morte avvenuta in località Costabella del quale Conegliano non poteva certo dimenticarsene. Il sabato sera un interessantissimo percorso di storia e di memoria con a tema “I piloni della Vittoria”, una serata sapientemente tenuta dal nostro “storico per eccellenza” Giorgio Visentin, in collaborazione con un altrettanto appassionato di immagini e di storia, Innocente Azzalini.
Approfitto per ringraziare ancora una volta Giorgio e Innocente per la loro costante e graditissima disponibilità: è sempre e comunque una lezione di storia che la maggior parte di noi generalmente ignora. Grazie. La domenica il programma prevedeva, come ogni nostro buon inizio di manifestazione, l’alzabandiera, per poi proseguire con lo sfilamento, la deposizione la corona al Monumento ai Caduti, un omaggio floreale alla lapide che ricorda la nascita del Gruppo Conegliano, gli interventi delle autorità e poi la S. Messa. Ci hanno onorati della loro presenza il comandante del 3° Rgt Art.a.mon. Col. Romeo Michele Tomassetti, il comandante del Gruppo Conegliano Ten. Col. Umberto Grieco, gli ex comandanti Col. Enzo Ceruzzi, Colonnello Antonino Inturri e un picchetto di militari in armi. E’ stata una presenza tanto gradita e che va a suggellare, ancora una volta, quel rapporto privilegiato che da sempre la nostra Sezione e la città di Conegliano hanno nei confronti del Gruppo Conegliano avendone dato il nome e ospitato fin dal 1909. Tornando al programma della domenica, è vero che il tempo meteo non era dei migliori, ma come del resto è nella nostra consolidata fermezza e tenacia, è solo riuscito a farci modificare il programma non a rovinarlo, e questo grazie a tutti voi che imperturbati avete partecipato.
Chiuso il sipario del 9° raduno il gruppo di lavoro si è subito attivato e concentrato per organizzare al meglio il prossimo 10° raduno, in programma quest’anno il 27 ottobre, raduno che coincide con i 110 anni dalla costituzione del Gruppo Conegliano avvenuta il 1° ottobre 1909. Ci stiamo lavorando perché il programma dovrà essere adeguato alle già confermate importanti partecipazioni che sono: un picchetto in armi, la Fanfara della Julia, la prestigiosa presenza del Labaro e del Presidente Nazionale Sebastiano Favero, oltre naturalmente alle rappresentanze militari del 3° Artiglieria da montagna e del Gruppo Conegliano.
Confidiamo pertanto fin d’ora nella più ampia condivisione e partecipazione contribuendo a dare lustro a tutta la manifestazione e alla città di Conegliano che, con sempre grande disponibilità, ci ospita. E con questo augurio e questo auspicio il gruppo organizzatore vi ringrazia.

MADONNA DELLA NEVE
Silvano Amellin
Madonna della neve dal 1974 è la Chiesa della sezione degli Alpini di Conegliano. Nel 1992 è stata inaugurata la 2° parte del restauro. Madonna della Neve racchiude dei tesori artistici unici, come l’affresco di 12mq eseguito da Francesco Beccaruzzi nel 1500, pittore nato nella casa ora sede della sezione di Conegliano.
Il gruppo città gestisce da 27 anni l’apertura domenicale, siamo un gruppo di accoglienza. Ogni domenica accogliamo i turisti che vengono a Conegliano che passano per la Madonna della Neve. C’è sempre un ringraziamento per gli Alpini anche per il servizio che facciamo di illustrare la Chiesetta, gli affreschi, le mura.
I turisti che passano per Madonna Neve vengono poi indirizzati anche al Museo degli Alpini, alla nostra biblioteca.
Facciamo anche una pulizia della calle della Madonna della neve, settimanalmente. E’ una delle parti storiche più belle della nostra città. L’accoglienza va fatta anche attraverso la qualità del vivere nella nostra città, e questo ce lo riconosce anche il turista domenicale.

Presidente Gino Dorigo conclude:
Grazie a tutti voi per il lavoro svolto.
Grazie ai referenti ed ai componenti delle varie commissioni, il vostro impegno ed abnegazione sono preziosi per la nostra realtà sezionale.
La nostra bella Associazione ha un grande impegno nei confronti delle nuove generazioni, quello di trasmettere la memoria, le tradizioni e i valori delle nostre genti, delle nostre famiglie, del volontariato e dell'amicizia e della fratellanza, fedeli ai nostri motti: ricordare morti aiutando i vivi e per non dimenticare.
Viva la Sezione di Conegliano viva gli Alpini viva l'Italia.

7. Interventi, Discussione ed approvazione delle relazioni
Marcello Silvestrin, capogruppo di Ogliano
Ringrazio Lino Chies per l’interessamento per la posa della stele di Egidio Toffoli al Bosco delle Penne Mozze.

Antonio Daminato
A latere delle relazioni che dimostrano come la sezione di Conegliano va avanti bene, trovo doveroso fare un appunto
Non sono un grande frequentatore dei social, ogni tanto mi capita: ho visto cappelli di alpini in situazioni nelle quali non dovrebbero proprio esserci. La nostra è una associazione apartitica. Non vuol dire che non possiamo avere le nostre idee politiche, ma con il cappello in testa non si deve partecipare a manifestazioni di partiti.
Sempre sui cappelli alpini: Il cappello è la nostra bandiera, non è folclore. Non dobbiamo mescolarlo con stupidaggini che non c’entrano con noi. Meno folclore più cultura alpina.

Renato Genovese:
Come responsabile del cerimoniale dei raduni a livello nazionale, noto che non solo a Conegliano ma anche nelle sezioni che seguo da vicino, un miglioramento di tutto quello che è l’apparato gestionale, di quello che è l’organizzazione del cerimoniale.
Voglio fare un commento a seguito di quando detta da Antonio Daminato. Nella mia veste di responsabile nazionale delle attività di rappresentanza della nostra associazione. Non è soltanto il cappello alpino che è il nostro simbolo. Pur con qualche miglioramento si vedono cappelli alpini, spesso comprati alla bancarella, con decorazioni e penne più svariate. Il cappello è un cappello e così deve essere.
Anche nelle cerimonie si vedono abbigliamenti non consoni. Chi ha un ruolo deve vestirsi in maniera adeguata. Ai Presidenti di sezione e ai capigruppo, fare in maniera che chi porta un vessillo o anche un gagliardetto sia vestito decorosamente.

Approvazione relazioni:
Relazione morale del Gino Dorigo, approvata all’unanimità.
Relazioni collegate, approvate all’unanimità.
Bilancio Consuntivo e relazione finanziaria 2018, approvata all’unanimità.
Bilancio Previsionale 2019, approvata all’unanimità.
Relazione revisori dei conti, approvata all’unanimità.

8. Determinazione della quota associativa per il 2020.
Gino Dorigo:
Le nostre attività pur ben gestite e ponderate hanno bisogno di essere coperte da adeguate risorse. Trovare sponsor e sostenitori è sempre più difficile. Siamo costretti a chiedervi un aumento della quota associativa. Durante le assemblee di gruppo vi avevo già informato su questa possibilità. Oggi cerchiamo il vostro assenso.
Claudio Lorenzet:
Nello stilare il bilancio per quest’anno che è già iniziato, anche con tutti gli accorgimenti del caso la coperta risulta sempre un po’ corta. Una volta affrontate le spese fisse, non ci sono ulteriori margini di manovra. Bisogna cercare sponsor, sostenitori, ma come ben sapete è sempre difficile trovarne e soprattutto mantenerli nel corso degli anni.
Vediamo in sintesi il bilancio preventivo che vi ho prima sottoposto. Entrate da tesseramento 45.900 Euro. Uscite: Fiamme verdi al netto degli sponsor e dei contributi dei gruppi 9.000 Euro - Gruppo sportivo 5.000 - Attività sezionali 8.000 - Adunata e triveneto 2.000 - Coro e fanfara 2.000 - Cena sezionale 1.000 - Museo, utente, assicurazioni, manutenzione ordinaria, acquisto reperti 9.500 - Sede: utenze, assicurazioni, spese bancarie, imposte e tasse, amministrative 9.000. Totale 45.500. Tutto il margine del tesseramento è già stato assorbito.
Non abbiamo messo niente per la protezione civile, sperando nella puntualità dei comuni convenzionati. C’è poco e niente per la manutenzione della sede.
Stiamo organizzando un campionato ANA di tiro, per il quale è previsto un contributo da parte della sezione di 5.000 Euro, ma non ci sono, per questo dovremo andare a caccia di sponsor e sperare in una buona affluenza di alpini che vengano a consumare sotto al capannone. Abbiamo organizzato in concomitanza Notti verdi.
Raduno del Gruppo Conegliano: l’abbiamo messo in bilancio a pareggio, finora ci è sempre andata abbastanza bene.
Qualcuno in consiglio ha suggerito di tagliare le spese di rappresentanza. Il mazzo di fiori, l’essere presente alle esequie di personaggi che hanno fatto la storia dell’ANA, l’assemblea nazionale, le riunioni dei presidenti a Milano o nel Triveneto, il Cisa, i cambi di comando nelle nostre caserme, l’ospitalità, la presenza del vessillo alle manifestazioni nazionali sono il vivere quotidiano dell’associazione. Teniamo conto che nella stragrande maggioranza delle uscite, sono i consiglieri, i soci partecipanti che si accollano le spese. Spesso, troppo spesso, sono sempre gli stessi. Ma a Bari possiamo fare a meno di andarci. Si è vero, ma se alla sezione non costa, perché dovremo rinunciare a fare una corriera.
Vi assicuro che non scialacquiamo i contributi dei soci, degli amici, dei sostenitori.
Con queste premesse, Voi ben capite che è difficile organizzare qualcosa al di fuori della routine, non avendo dietro un minimo di entrate assicurata, sperando che il cielo ce la mandi buona. Negli ultimi anni, o per una cosa o per l’altra vi abbiamo chiesto un ulteriore contributo durante l’anno, tipo l’ultima richiesta, 100 euro per gruppo. E’ una richiesta assolutamente iniqua. Vorremmo evitare queste estemporaneità chiedendovi di contribuire sulla base del numero dei soci, e quindi legare questa contribuzione al tesseramento.
Passare da 8,50 a 10,50 consentirebbe alla sezione di poter programmare le proprie attività con un minimo di sicurezza, e di evitare richieste estemporanee per la copertura delle spese per una attività sezionale non prevista ma necessaria. Il Consiglio direttivo propone di aumentare la quota sociale spettante alla Sezione da Euro 8.50 a Euro 10.50.
Con 4 Contrari, 4 astenuti, la proposta viene approvata da parte dell’Assemblea.

Giovanni Gasponi:
ottimizzare i costi, razionalizzare le sedi.

Presidente Gino Dorigo:
Quello che è stato possibile tagliare e razionalizzare l’abbiamo già fatto.

9. Nomina di 9 delegati all'Assemblea Nazionale.
Oltre al Presidente sezionale, di diritto, l’assemblea nomina i seguenti delegati:
Nino Geronazzo, Lino Chies, Franco Liessi, Vittorino Zanetti, Gino Ceccherini, Giuseppe Benedetti, Alessandro Cenedese, Simone Algeo
Approvazione unanime.

Col. Enzo Ceruzzi, capo di S.M. della Julia:
Sono stato presenti negli anni corsi in veste, prima di Comandante del Gruppo Conegliano, poi Comandante del 3° Rgt a.mon. Oggi come attuale Capo di stato maggiore Brigata Alpina Julia, porto il saluto della Brigata a partire dal Gen. Comandante, in particolare i saluti del 3° Rgt rappresentato qui dal vicecomandante Ten. Col. Pio Sabetta.
Voglio ringraziare il presidente della sezione per aver voluto condividere questo importante appuntamento della sezione, di sintesi, di bilancio, di confronto interno con i rappresentanti in armi. Segno tangibile di vicinanza e amicizia tra alpini in congedo e alpini in armi. Un saluto a Renato Genovese che è stato mio diretto superiore quand’era in servizio.
Ho seguito i lavori e i vari interventi che si sono succeduti nel corso della giornata. Il comune denominatore è l’impegno della sezione, dei gruppi, l’impegno di tutti gli alpini, a favore della società, delle comunità locali, ovunque ce ne sia bisogno. Impegno che è nel genoma dell’alpino e dell’alpinità, e che non ha mai fatto mancare la vicinanza della sezione ai reparti in armi. Lo scorso anno si sono avvicendati gran parte dei comandati dei reparti della Julia e hanno visto sempre a fianco le rappresentanze della Sezione di Conegliano.
Unità della Brigata sono partite per teatri operativi e missioni e sempre c’è stata la presenza dei gruppi e della sezione di Conegliano.
Posso considerare l’ANA in generale, la sezione in particolare come un compagno di cordata che accompagna sempre le unità in armi verso il raggiungimento della vetta ovvero gli obiettivi istituzionali. Ci fa piacere sapere che il nostro lavoro sia apprezzato, condiviso, e questo ci dà nuovi stimoli per affrontare il lavoro quotidiano.
Il presidente ha ricordate che quest’ano ricorre il centenario di fondazione dell’associazione nazionale alpini. Quest’anno è un compleanno importante anche per la Julia. Il comandante della Brigata ha inteso celebrare il 70° di costituzione della Julia che con un progetto un po’ ambizioso: 70x70 ovvero tra i vari reparti, nel corso dell’anno fare 70 ascensioni significative. Alcune di queste condivise con varie sezioni insistenti nell’area di presenza delle varie unità. Un evento celebrativo un po’ più importanze da tenersi nella città di Lignano tra fine agosto e primi settembre con supporto del gruppo di Lignano Sabbiadoro e la sezione di Udine. Speriamo di ritrovarci numerosi anche con la sezione di Conegliano. Con qualche segno in più sulla faccia indice del passare degli anni, ma con lo stesso sguardo orgoglioso degli alpini di 20 anni.

Renato Genovese, consigliere nazionale:
Vi do qualche indicazione sull’Adunata nazionale di Milano. Programma quasi definitivo, manca solo l’approvazione prefetto. In linea di massima gli appuntamenti sono sempre i soliti. Quello che cambia è la città. La città di Milano è completamente diversa da tutte le adunate che abbiamo visto negli scorsi anni. Le limitazioni al traffico saranno temporanee per il solo tempo occorrente per ogni singola manifestazione. Dalla sala operativa della P.C. ci viene detto: “Dedicheremo impegno alla vostra attività ma la città continua a muoversi”. Di questo dobbiamo tenerne conto e essere predisposti a muoverci e vivere questa diversità. Impensabile muoversi senza usare i mezzi pubblici. Impensabile arrivare in zone centrali con la propria macchina. Solo chi avrà la deroga per qualche ben preciso motivo può entrare.
Il 3 maggio: conferenza stampa e la presentazione del “Il milite non più ignoto” presso la sede della Regione Lombardia. Nel pomeriggio Concerto del Coro Ana di Milano al teatro alla Scala. Il 9 maggio presso la tomba del gen. Perrucchetti a Cassano D’Adda. Venerdì 10 maggio ore 10, alzabandiera Piazza Duomo. Corteo e deposizione ai Caduti in piazza Sant’Ambrogio. Monumento all’Alpino al giardino Bompiano. Alle ore 14 inaugurazione della cittadella degli Alpini, cittadella della PC, ospedale da Campo dietro il Castello verso Parco Sempione. L’ospedale da campo sarà dispiegato solo in forma dimostrativa. Ci sarà l’annullo postale. Alle 16 presentazione dell’opera alla città a Parco Rogoredo e parco Lambro. Alle 18,30 arrivo Bandiera di guerra, da Palazzo Cusani sede del circolo di presidio, a Piazza della Scala, cerimonia e discorso del Sindaco, Palazzo Marino. Sabato alle 9,30 incontro con rappresentanti sezioni estere, a Palazzo Dal Verme. Alle 12,00 lancio paracadutisti. Alle 16 Messa in Duomo. Alle 18 sfiliamo verso auditorium Assolombarda. Concerti Cori e fanfare. Domenica ammassamento Bastioni di Porta Venezia, arrivo fino a Cordusio, zona castello. La partita di calcio è stata posticipata.
Sfilamento: il Veneto è alla fine del IV settore, verso mezzogiorno.
Accordo per i biglietti mezzi pubblici. La Regione Lombardia il biglietto darà un ticket ferroviario da 10 Euro, comprende Trenord e mezzi locali, valido 3 giorni. Biglietto da 4 Euro emesso da Atm valido 3 giorni, per autobus, compreso Rho fiera. L’ANA compra i biglietti a fronte di un corrispettivo, non restituibili.

Il presidente Dorigo consegna gli attestati ai 4 capigruppo uscenti: Aldo Moras gr. Codognè, Ernesto Zilli gr. Falzè, Primo Spironelli gr. Collalto, Piero Casagrande gr. Orsago, per il loro impegno.

11. Elezione di n. 7 consiglieri
Si procede alla votazione a scrutinio segreto, con i seguenti risultati:
Aventi diritto 172, votanti 169, schede valide 169.
Hanno ottenuto voti:
Luigino DONADEL, Collalto, voti  158
Andrea DANIELI, Susegana, voti  100
G.Battista ZAIA, Codognè, voti  143
Antonio MENEGHIN, Pieve di Soligo, voti  142
Paolo RONCOLATO, Vazzola, voti  127
Savino SCHIAVON, Vazzola, voti  134
Fabio TESSER, M.O. Maset, voti 148

Risultano eletti:
Luigino DONADEL, Andrea DANIELI, G.Battista ZAIA, Antonio MENEGHIN, Paolo RONCOLATO, Savino SCHIAVON, Fabio TESSER,

12. Nomina dei 5 membri della Commissione Verifica Poteri
Michele PILLA gr. Città, Emilio MASCHIETTO gr. M.O. Maset, Bruno DANIELI gr. Susegana, Bruno DE CARLO gr. Città, Mario FRANCESCHI gr. Collalbrigo.
Approvato all’unanimità.

Esauriti i punti all’OdG l'assemblea viene sciolta alle ore 11,50