10° Alpini
"Di qui non si passa"


 

Il 10° Reggimento Alpini nasce nel 1922.
da "L'Alpino" n. 23 dicembre 1934:
"... durante l'adunata degli alpini il Re Vittorio Emanuele III passò in rivista le truppe: un lato della piazza d' Armi di Trento era occupato dagli alpini in congedo (tutti in divisa). Un Ufficiale di Stato Maggiore, incaricato di prendere la forza delle truppe (militari e alpini in congedo), si precipitò a cavallo verso gli alpini in congedo per chiedere che ... cosa fosse. Il Colonnello in congedo Pattoni che si trovava al Fronte, a voce e vibrante esclamò: "10° alpini!" e l'Ufficiale di S.M. ripartì a galoppo senza accorgersi della geniale invenzione del Col. Pattoni. Fu così che al Re venne data la forza di questo nuovo Reggimento".
Solo nel 1929 il Governo ufficializza la costituzione del 10° Reggimento alpini, la cui sede viene trasferita a Roma, inglobando anche l'Associazione Nazionale Artiglieria da Montagna.
Il nuovo Statuto prevede alcune variazioni a livello militare, così il Presidente diventa il Comandante, la Sezione il Battaglione, il Gruppo la Compagnia o il Plotone.
Con l'8 settembre 1943 il 10° Reggimento cessa la sue attività.
Con la liberazione di Roma, il 4 giugno 1944 riprendono le attività come Associazione Nazionale Alpini.
Nel 1946 la sede nazionale torna a Milano.