Pianzano

Pianzano, con Bibano e Godega costituisce il comune di Godega S. Urbano. Indagini geologiche hanno assodato che il terreno è costituito da materiali trasportato dalle grandi glaciazioni risalenti a circa 10.000 anni fa e dalle correnti del Piave, che superato l'attuale Sella Fadalto, sboccò nella pianura. Spostandosi verso Codognè troviamo terreni torbosi, molli, con acque risorgive. Da questi due differenti aspetti geologici si giustifica il nome Pianzano (Piano Sano). La storia di Pianzano è legata a quella del capoluogo, e si vuole che le invasioni barbariche, Attila in testa, abbiano messo a ferro e fuoco il territorio. In seguito nuclei di Goti si insediarono dando origine a Godega ( Gotica - S. Margherita dei Goti). Nel 900 conobbe l'invasione degli Ungari e quindi delle popolazioni Bavaresi, da cui Baver, grossa borgata di Pianzano. In Baver esiste ancor oggi una chiesetta dedicata a S. Biagio, della cui esistenza si trova traccia in documenti del XII secolo.
Pianzano fu conteso tra Conegliano e Sacile, quindi occupato dai Da Camino, dai Carraresi, ed infine da Venezia. Vennero le truppe napoleoniche, quindi il dominio austriaco, fino all'avvento del Regno d'Italia. 
Nel periodo 1915-1918 durante l'invasione austriaca venne costruito un campo di aviazione in zona Campardo, per essere più vicini al Piave dov'erano attestate le nostre truppe. E' ancora vivo il ricordo dei bombardamenti degli anglo-americani alla linea ferroviaria, durante l'ultimo conflitto, per sbarrare le comunicazioni ai tedeschi.

(vedi anche Bibano-Godega)


Monumento ai Caduti di Pianzano

Gruppo Alpini Pianzano