GAIARINE

Gaiarine comprende oltre al capoluogo le frazioni di Francenigo, Albino e Campomolino. Non vi sono tracce di stazionamenti anteriori al 1000 d.C. Il territorio in gran parte paludoso e boscoso è stato bonificato integralmente per l'agricoltura soltanto alla fine del secolo scorso. Oggi è un importante centro industriale. Vi è da ritenere che Francenigo sia stato in ordine di tempo il primo luogo abitato, essendo tale paese sul Livenza nei pressi di Sacile, già importante sede in epoca romana. Gaiarine deve la sua importanza probabilmente al fatto di essere stata da sempre una residenza dei feudatari conti di Porcia e Brugnera, che per oltre sette secoli hanno esercitato la giurisdizione su Francenigo, Albina, Gaiarine, Resteiuzza e Rovere Basso, tutti territori facenti parte del Patriarcato di Aquileia e poi del Friuli Veneto.
A Gaiarine ha avuto sede nel marzo del 1808 il quartier generale del viceré Eugenio nel corso della battaglia di Sicilia, tra gli austriaci comandati dall'arciduca Giovanni, e gli Italo-Francesi. Vi è anche memoria della sosta del maresciallo Radetsky nel corso delle operazioni di guerra per la riconquista del Veneto da parte degli austriaci, dopo i moti insurrezionali del 1848.
Nel corso della prima guerra mondiale venne occupata dall'armata germanica del gen. Von Belov, dopo Caporetto, fino al 30 ottobre 1918 quando termina con l'arrivo delle truppe scozzesi di Lord Cavan.  


Chiesa di Gaiarine


Albina

Monumento ai Caduti

Gaiarine

Campomolino

Francenigo

Albina

Gruppo Alpini Gaiarine