GRUPPO PIEVE DI SOLIGO


Giugno 1972

Attività del gruppo di Pieve di Soligo

Il pranzo sociale del Gruppo di Pieve di Soligo si è svolto il 9 gennaio, con 85 partecipanti.
In precedenza il capogruppo cav. Alfredo Battistella aveva ricordato con commoventi parole la tragica scomparsa del Presidente nazionale dott. Merlini e la perdita, pure per
incidente stradale, del socio Giuseppe Marchesin.
Il cav. Battistella ha poi provveduto a consegnare la tessera dell’Associazione ai seguenti nuovi soci recentemente congedati: Pietro D’Agostin della classe 1948, e Benincà Guglielmo, Da Lozzo Angelo e Gheller Giovanni, tutti tre della classe 1950. Hanno ricevuto la tessera anche altri due nuovi soci e cioè Valentino Lucchetta e Adriano Codognato.
Ottimamente riuscito anche il pranzo, caratterizzato dalle solite belle cantate all’alpina.
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Martedì 11 aprile si è ripetuto, presso il Gruppo di Pieve di Soligo, il familiare incontro con i congedanti alpini ed artiglieri da montagna del Quartier del Piave; questa volta era ospite il primo contingente della classe 1951 - di circa quaranta giovani Penne nere - accompagnato dal ten. Domenico Parisotto.
Partiti al mattino da Udine - e dopo aver visitato la base aerea di Rivolto, sede delle Frecce Tricolori, ove hanno deposto una corona in memoria degli aviatori caduti - i congedanti sono giunti a Pieve di Soligo dove erano ad attenderli il sindaco m. Pietro Furlan, il cav. Alfredo Battistella capogruppo locale, il cav. Giovanni Pansolin capogruppo di Solighetto, e numerosi soci della zona. Mentre un alpino eseguiva il silenzio fuori ordinanza i giovani hanno deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti.
E’ seguita una bicchierata offerta dal Gruppo di Pieve di Soligo nell’accogliente Loggia del centro, e infine il pranzo «alla Colomba» al quale sono pure intervenuti l’assessore comunale Luigi Piloni - alpino, in rappresentanza del sindaco che aveva dovuto assentarsi per altri impegni - oltre al ten. col. Piasenti, consigliere nazionale e vice presidente della nostra Sezione che al momento del brindisi ha rivolto, ai giovani congedanti, il saluto ed augurio dell’ Associazione Alpini.
La festa è assai bene riuscita, come è consuetudine per la fattiva dedizione dei dirigenti del Gruppo di Pieve di Soligo, ed è da segnalare all’attenzione degli altri Gruppi della Sezione per l’importanza che rivestono tali incontri con i giovani che si apprestano a concludere il loro dovere militare per passare alle nostre file associative.
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La 2° Coppa Mobili cav. Battistella – per gara di pallinetto - è stata disputata il 22 aprile con 39 partecipanti molti dei quali si erano impegnati in lunghi allenamenti nel corso della precedente settimana. Come era nelle previsioni, si è ripetuto anche in questa competizione l’appassionante confronto tra Angelo Chiappinotto e Antonio Zambon che erano giunti al termine della gara con uguale punteggio; allo spareggio ha prevalso, per un punto, Angelo Chiappinotto.
Divertenti episodi si sono inseriti nel corso della serie di incontri, come la sfida che Toni Marchesin ha lanciato agli spettatori, con in palio una bevuta a carico dello sfidante o dei successivi avversari.
Impegnatissima è stata anche la giuria formata da Marsilio Rusalen, vice capogruppo, a da Luigi Marciano ed Elio Lorenzon.
Vittime innocenti (ma predestinate) sono stati solo i pollastrelli che stavano a rosolare e che sono serviti a sanare l’appetito che si era intanto verificato tra i partecipanti alla gara e i plaudenti spettatori.
Alla fine della ben riuscita cena il cav. Battistella ha rivolto il proprio elogio agli alpini, procedendo alla consegna dei premi: primo classificato Angelo Chiappinotto (Coppa Mobili cav. Battistella); 2° Antonio Zambon (medaglia d’oro); 3° Marsilio Rusalen (medaglia d’oro); 4° Giuseppe Bernardi (el ceo) al quale è stata assegnata una bottiglia di vino; 5° Zaccaria Gallonetto (l’alfiere) pure premiato con una bottiglia di vino; 6° Bruno Chiappinotto (bottiglia di vino).
Una bottiglia (per consolazione; ma tutti hanno dimostrato di aver bisogno di tale genere di consolazione!) è stata consegnata a Giovanni Chiappinotto che non è riuscito ad ottenere nemmeno un punto. Dei quattro fratelli Chiappinotto non ha giocato Ernesto, fortunatamente perchè altrimenti si sarebbe preso anche lui qualche premio e la gara sarebbe diventata un confronto di famiglia.
Anche da parte della Sezione giungano l’elogio ai dirigenti del Gruppo per la sempre confermata dedizione, e il ringraziamento al cav. Battistella per l’offerta coppa, a Toni Ceschin per le medaglie, a Bepi «del Spaccio» per le bottiglie, e ad Alessio Antoniazzi per le dolci colombe pasquali offerte per la festosa conclusione della cena.