GRUPPO CITTA'


Dicembre 2004

Olindo Battistuzzi, il nuovo angelo custode del Gruppo Città

Con una commovente e partecipata cerimonia, domenica 17 ottobre 2004, è stato intitolato il Gruppo Città ad Olindo Battistuzzi, socio attivo e di esempio, non solo all’interno del Gruppo, ma anche in Sezione.


Il Presidente Daminato con i reduci dalla Russia Francesco Giacuz, Piero Minet,
Evaristo Paladin e la madrina Lucia Battistuzzi, vedova del compianto Olindo.

Una figura storica nell’ambito dell’Associazione, un alpino d’esempio ed un socio attivo durante tutto il corso della sua vita. …Alfiere Sezionale, con l’orgoglio di portare il nostro Vessillo in ogni occasione o manifestazione che ora lo vede sulle foto storiche della vita della nostra Sezione.

All’attivo una serie di campagne nel corso dell’ultima guerra mondiale, culminate in quella di Russia nel 1943, dove, sprezzante del pericolo, con il coraggio e l’incoscienza che solo i giovani possono avere, con un’azione eroica salva la vita ad altri suoi compagni e conquista la medaglia d’argento al valore militare…

…”Medajeta”, l’appellativo scherzoso ed affettuoso con il quale tutti lo conoscevano. Ma anche un sinonimo della sua modestia ed umiltà. Sua e della sua famiglia: “…ma mio marito merita una cosa simile?”… Sono le parole miste ad incredulità che la moglie, Lucia, nostra madrina, ha detto a Pietro Masutti, quando le comunicò l’intenzione di intitolare il gruppo alla memoria del marito.
Eccome se lo merita: Olindo è stato alpino fino all’ultima sera. Quel sabato sera…

A ricordarlo, alla cerimonia di domenica 17 ottobre c’erano tutti. Oltre ai parenti ed agli alpini con i gagliardetti dei vari Gruppi della sezione, in testa il Presidente ed il Vessillo, c’erano le Autorità della Pubblica Amministrazione locale, con il Sindaco alpino Floriano Zambon in testa a felicitarsi per questa scelta del nostro Gruppo. C’era il Gonfalone del Comune di Conegliano. C’erano i reduci che, in un abbraccio di reciproco sostegno, hanno assistito compiti e commossi, come lo eravamo tutti, all’intera manifestazione, dall’alzabandiera al monumento ai Caduti, alla deposizione della corona, alla messa in Duomo, alla sfilata per il centro e per le strade che portano alla sede del nostro Gruppo, fino alla benedizione di Mons. Domenico, nostro cappellano.

Dopo un buffet in sede, nel puro spirito alpino, la festa del Gruppo è continuata con la tradizionale “Porchetta in Calle” nel pomeriggio. Appuntamento che è diventato un “must” per la gente che conta ( ! ) nel Coneglianese…

Festa, canti e …buon vino.
Da oggi, Olindo ci è ancora più vicino….

Francesco Tuan


Il presidente, il capogruppo, la madrina, i reduci


Il discorso del Capogruppo Pietro Masutti.